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«L’ho visto subito che per lui non c’era più nulla da fare»

PONTEDERA. «È morto sul colpo, non c’è stato niente da fare e noi lo abbiamo visto subito che non si poteva salvare. È stato spaventoso, io ero su un’altra auto insieme agli amici. Ci siamo precipitati verso Giuliano che era alla guida, un dolore e uno strazio che non si possono raccontare, non ci sono parole...».

Claudia Maccanti è la compagna della vittima dell’incidente costato la vita a Giuliano Orsini, pensionato di 70 anni. Lo ha visto morire, in una serata che doveva essere di divertimento, insieme agli amici, partiti da Pontedera e Ponsacco.

«Giuliano ha girato sulla strada e l’altra auto lo ha colpito, è morto così, ucciso sulla strada». La donna non ha chiuso occhio dopo l’incidente. Prima le testimonianze per aiutare a ricostruire il tragico scontro e la serata: «Abbiamo detto tutto ai carabinieri, c’è poco da aggiungere, se non che è un grande dolore, una cosa che mai avrei immaginato di trovarmi a vivere».

La vittima abitava a Pontedera da qualche tempo insieme alla compagna. Mentre l’ex moglie e due figli vivono a Ponsacco dove ha abitato a lungo anche Orsini, che era nato a Collesalvetti, in provincia di Livorno. Ma poi il lavoro e le scelte di vita personale lo avevano portato verso la Valdera dove lascia molti amici, oltre alla famiglia.

Ieri la compagna ha lasciato la casa di Pontedera accompagnata da alcuni amici che hanno cercato di confortarla in questi difficili momenti.

«Non sappiamo quando ci sarà il funerale, credo però che si farà a Marti, nel comune di Montopoli. Ora la salma è all’obitorio di Pescia».

Ferito lieve nell’incidente anche un ponsacchino, Giovanni Galluzzi, classe 1954, ex imbianchino ora in pensione. –

S. C.

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Pubblicato su Il Tirreno