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Si accascia a terra mentre è sulla bici, muore a 64 anni ex operaio

Il dramma tra Bolgheri e Bibbona. Lascia due figli e la moglie che si è sentita male quando ha saputo della scomparsa del marito 

DONORATICO. Era ciclista per passione. La domenica si incontrava spesso con gli amici. Due parole in paese e poi in sella alla bici, a pedalare tra viali alberati e strade panoramiche. Così è successo anche domenica 8 dicembre. Ha fatto un giro in paese, ha salutato qualche conoscente e poi ha impugnato il manubrio, imboccando la vecchia Aurelia. Era insieme ad un amico quando si è accasciato a terra. Il suo compagno a un certo punto l’ha perso di vista.

Ha quindi rallentato, credendo che, aspettandolo, l’avrebbe raggiunto in fretta. Ma Roberto Alessi non si è più affiancato a lui. Un malore l’ha stroncato nella tarda mattinata, cogliendolo proprio in sella a quella bici che era per lui diventata una compagna indispensabile, soprattutto da quando era arrivata l’ora di andare in pensione.

Quand’è morto si trovava lungo la via Aurelia, poco dopo San Guido, a poca distanza dalla California. A soccorrerlo sono prontamente arrivate un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Rosignano con medico a bordo e un mezzo della Pubblica Assistenza di Cecina. Sul posto anche una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Cecina. Ma Roberto Alessi non si è mai ripreso. Il malore è stato fatale. Aveva 64 anni e viveva a Donoratico. Lascia due figli, Riccardo e Jessica, e la moglie Stefania che, quando ha saputo cos’era successo al marito, ha accusato un malore. Chi conosceva Roberto Alessi lo descrive come una persona splendida e sottolinea che quanto accaduto ieri è un vero e proprio fulmine a ciel sereno: qualcosa che nessuno si sarebbe mai aspettato.

Prima della pensione lavorava alla Magona di Piombino. C’è chi ricorda i viaggi in pullman fatti insieme verso lo stabilimento e, dopo, verso casa. C’era la stanchezza quotidiana, ma le battute contribuivano a rendere mano faticosa la giornata di lavoro. Per tanti, sia in paese che fuori, Roberto Alessi era un amico. Uno su cui far affidamento, una persona di cui ci si poteva fidare. Uno che quando passava in bicicletta salutava sempre tutti. Si fermava per fare due chiacchiere e poi partiva per il suo tour. Ed è ciò che ha fatto anche ieri, per l’ultima volta. La cerimonia funebre, seguita dall’impresa Belcari di Cecina, si terrà domani mattina alle 10, nella parrocchia di San Vincenzo.

Pubblicato su Il Tirreno