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Giovane morto in casa si sospetta una overdose

PISTOIA. Quando, non vedendolo da un po’, sono andati a cercarlo in camera da letto, non c’era ormai più niente da fare. Il giovane era sul pavimento della stanza, morto, con i segni di una probabile overdose di stupefacenti.

La tragedia si è consumata ieri in un appartamento del centro di Pistoia, nella zona di Porta Lucchese, dove il 21enne, residente nel Mugello, in provincia di Firenze (non scriviamo le generalità viste le probabili cause del decesso) era ospite da qualche giornbo di un coetaneo e dei genitori di quest’ultimo. Il ragazzo era venuto a Pistoia proprio per i problemi che aveva con la droga, per allontanarsi dall’ambiente quotidiano e anche perché non voleva entrare in comunità.

Dato l’allarme, sul posto sono accorsi sia il 118 che i carabinieri. Il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso, mentre i militari dell’Arma hanno eseguito tutti gli accertamenti del caso e i rilievi per escludere cause di morte che possano dipendere da terze persone. Come detto, è quasi certo che all’origine del dramma ci sia stata una overdose di stupefacenti. Fatto sta, comunque, che il pm di turno in procura – il procuratore capo facente funzioni Giuseppe Grieco – ha disposto che la salma venisse trasportata all’obitorio dell’ospedale San Jacopo. Sul posto è intervenuto il servizio funebre della Misericordia. Probabilmente questa mattina il magistrato conferirà l’incarico per far eseguire l’autopsia.

L’identificazione del giovane, che non aveva con se documenti, è stata in un primo momento difficoltosa. Una volta risaliti alla sua identità, è toccato ai carabinieri l’ingrato compito di informare i genitori di ciò che era avvenuto. —

Pubblicato su Il Tirreno