• Home
  •  > Notizie
  •  > La malattia s’è portata via Paolo Bartolini, pilastro del mondo cattolico

La malattia s’è portata via Paolo Bartolini, pilastro del mondo cattolico

Aveva fondato un ponte di solidarietà con l’Angola e suor Manuela. Domani mattina nel duomo cittadino si svolgerà il rito funebre 

PONTEDERA. Il mondo cattolico perde una figura di riferimento e un uomo che è stato il motore di tante iniziative di solidarietà. È morto all’età di 80 anni (li aveva compiuti lo scorso aprile), il dottor Paolo Bartolini, dentista in pensione, conosciuto da tanti a Pontedera e in Valdera.. Bartolini era malato da circa due anni. Lentamente aveva lasciato alcuni incarichi nelle associazioni di Pontedera di cui faceva parte, a cominciare da quella forcolese degli “Amici di Valeria”, in ricordo della giovane Valeria Mencacci Lazzeri, scomparsa in giovane età. Molti lo ricorderanno anche per la sua costante presenza alle iniziative benefiche, in sostegno della missione della suora Manuela Salvadori che da molti anni vive e presta servizio in Angola.

Paolo aveva perso un giovane figlio in un incidente stradale, conoscendo così il dolore più grande che un genitore possa provare. Considerava suor Manuela come una figlia o come una sorella. Era sempre pronto, insieme alla moglie Franca, ad accoglierla nei suoi viaggi a Pontedera. L’incidente e la morte del figlio avevano cambiato, come il dentista qualche volta ricordava, il suo approccio alle cose della vita. L’impegno per gli altri, per aiutare chi si trovava in difficoltà, era diventato una costante delle sue giornate. Il lutto aveva inciso anche nella scelta di lasciare lo studio dentistico. Riflessioni accompagnate da momenti di grande sofferenza, come qualche volta confidava. Un uomo gentile, che amava stare dietro le quinte, pur impegnandosi per portare a casa il risultato. Per suor Manuela era sempre pronto a organizzare cene benefiche, incontri in municipio dal sindaco, raccolte fondi. La suora gli scriveva lunghe lettere per raccontare quello che faceva e quello di cui aveva bisogno per i poveri della missione. Per molti anni con l’associazione “Amici di Valeria” ha sostenuto la missione in Angola, divenuta un punto di riferimento della solidarietà nella città della Piaggio.

«Il nostro sostegno è mirato verso quelle che sono le richieste che ci giungono proprio da loro. Grazie a suor Manuela in quei luoghi c’è una scuola, un collegio per bimbe, un acquedotto sostenuto anche dal nostro Comune e tanta gente ha da mangiare. È una solidarietà vera ed efficace. Invitiamo tutti i pontederesi a sostenere questa nostra meravigliosa concittadina», aveva spiegato, durante una delle iniziative per la religiosa. Era stata una sua idea quella di cominciare a distribuire nei negozi piccoli contenitori per le offerte che hanno permesso di realizzare molti progetti. In Angola suor Manuela gestisce una cooperativa di ben 400 famiglie nel monastero del Sokem vicino Huambo, collaborando al lavoro agricolo, alla costruzione di case e adesso anche di un acquedotto, oltre ad una biblioteca ed una casa collegio dove trovano ospitalità 40 adolescenti. Al nuovo villaggio sorto da questo lungo lavoro è stato dato il nome di Case Pontedera.

Negli ultimi tempi capitava sempre meno di incontrare Paolo in centro. La malattia si era fatta sempre più pressante, fino alla morte. La salma è stata composta nell’abitazione dove viveva.

Il funerale si svolgerà domani alle 10,30 nel Duomo. Tanti amici, oltre ai familiari, si sono uniti al dolore della moglie con testimonianze di vicinanza e di cordoglio. –

S. C.

Pubblicato su Il Tirreno