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Pontedera piange l’ortopedico Vincenzo Taiani

Ex consigliere comunale, aveva lavorato all’ospedale Lotti ed era un punto di riferimento della medicina legale e assicurativa

PONTEDERA. Ha dedicato la vita al suo lavoro, svolto con passione, professionalità ed entusiasmo. Ma anche ai tanti amici e, soprattutto, alla moglie Giuliana Benigni, con la quale ha condiviso tutto, da quando erano praticamente ragazzini e che le è rimasta accanto, con tutto il suo amore, fino all’ultimo. Vincenzo Taiani, ortopedico, è morto ieri all’ospedale di Livorno, a causa delle complicazioni sopraggiunte dopo un delicato intervento chirurgico.

Durante il suo percorso professionale, aveva lavorato in vari ospedali della Toscana, da quello di Piombino al Santa Verdiana di Castelfiorentino, per poi prestare servizio a lungo in quello della sua Pontedera, fino alla pensione. In città era molto conosciuto e stimato, sia per la sua attività nella sanità pubblica, sia in quella privata, che svolgeva nel suo ambulatorio di piazza del Teatro, dove si occupava anche di traumatologia, medicina legale e assicurativa, collaborando con molti studi di avvocati in tutta la Valdera, ma anche con il tribunale e il giudice di pace, come consulente tecnico.


Taiani, che aveva compiuto settant’anni lo scorso 5 agosto, era stato protagonista anche della vita politica cittadina e nel 1999 era stato eletto consigliere comunale per Alleanza Nazionale. Negli ultimi tempi le sue condizioni di salute si erano aggravate, poi era stato colpito da un’emorragia cerebrale, che aveva reso necessario l’intervento chirurgico al quale era stato sottoposto nei giorni scorsi all’ospedale di Livorno. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore ai familiari di “Enzo”, come lo chiamavano amici e colleghi, «una persona sempre disponibile con tutti». —

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Pubblicato su Il Tirreno