• Home
  •  > Notizie
  •  > I carabinieri a Villasport: ispezione in piscina

I carabinieri a Villasport: ispezione in piscina

Per lunedì prossimo la Procura della Repubblica ha disposto un esame accurato dell’impianto turistico dove il piccolo Ibrahim El Gargar si è sentito male

Toglieranno i sigilli all’impianto sportivo Villasport, a Villafranca teatro della tragica morte del bambino di dieci anni Ibrahim El Gargar avvenuta dopo il mare in piscina di domenica 4 agosto.


Le vasche e l’intera struttura sono sotto sequestro da due settimane. Lunedì 19 agosto i carabinieri, su disposizione della Procura di Massa Carrara (titolare dell’indagine è il dottor Marco Mansi) toglieranno i sigilli: ma solo per il tempo di una accurata ispezione dell’intera struttura. Delle piscine sì, ma anche dello spogliatoio e delle aree esterne. In quell’occasione verrà acquista anche nuova documentazione utile per il proseguo delle indagini che ad oggi, lo ricordiamo, vedono tre nomi iscritti nel registro degli indagati.


La vicenda


Per la morte di Ibrahim El Gargar, il bambino di dieci anni deceduto dopo un tuffo in piscina, a Villafranca in Lunigiana la Procura di Massa Carrara che ha iscritto tre nomi nel registro degli indagati, contestando l’ipotesi accusatoria di omicidio colposo. Sono indagati i rappresentanti legali della società romana che gestisce le piscine di Villasport e il responsabile dell’impianto tecnico. Le indagini vanno avanti e sono stati sentiti tutti i bambini che domenica erano a Villasport, non solo gli amici di Ibrahim. Il cuore di Ibrahim El Gargar si è fermato domenica pomeriggio dentro la vasca grande della piscina di Villafranca. Ibrahim è morto lunedì (il decesso è stato dichiarato dai medici dell’Opa alle 21,30) senza essersi mai ripreso. Una morte tragica e tre (ma il numero è destinato ad aumentare) indagati per omicidio colposo. Il fascicolo, aperto dalla Procura di Massa Carrara, vede già iscritti tre nomi: i due rappresentanti legali (Aldo Giulitti e Fabrizio Rossi) della Blu Water Sda, la società romana che ha in gestione l’impianto sportivo Villasport e l’addetto al reparto segreteria e responsabile dell’impianto tecnico delle piscine, Raffaele Giraldi (assistito dall’avvocato Umberto Zangani).


L’autopsia


L’esame autoptico sul corpicino di Ibrahim è stato portato a termine la settimana scorsa dal medico legale, la dottoressa Susanna Gamba, come consulente della Procura. I genitori del piccolo (che insieme ai due figli e ai tre nonni) si sono rivolti ai legali Alessandro Ravani e Valentina Rigutini, hanno fatto assistere all’esame anche la loro consulente, il medico legale Elisa Menconi.


L’esame autoptico ha ricondotto la morte all’annegamento. Restano da definire altri particolari per i quali il medico legale ha chiesto di esaminare la cartella clinica relativa al brevissimo ricovero del bambino.


Le indagini


Le indagini non si fermano. I carabinieri stanno sentendo e risentendo tutti i bambini che erano con Ibrahim El Gargar la domenica del malore fatale in piscina. Ma sono sttati ascoltati anche alcuni adulti che erano a Villasport il drammatico pomeriggio che ha spezzato la vita di Ibrahim. —

 

Pubblicato su Il Tirreno