• Home
  •  > Notizie
  •  > Stroncato in auto da un infarto a 62 anni: addio al re del cachemire made in Carrara

Stroncato in auto da un infarto a 62 anni: addio al re del cachemire made in Carrara

È morto Carlo Alberto Paladini: i suoi prodotti, creati in via Dante, hanno conquistato attori e politici. Fino a Parigi

CARRARA. Se n’è andato, stroncato da un infarto, il signore del cachemire, il volto sorridente di via Dante. L’uomo che ha fatto di abilità artigianale, amore per il bello e qualità sartoriale un’azienda. E di successo. . È partito da due telai nel cuore della Marina vecchia Carlo Alberto Paladini, da “ingredienti” semplici, e con la sua azienda, “Vicolo Dante”, è riuscito a conquistare fette importanti nel mercato del lusso. Le sue creazioni in cachemire, pensate a Marina e prodotte a Reggio Emilia, sono sbarcate in 60 boutique con vetrine nei circuiti della moda per eccellenza, da Milano a Torino. Fino a conquistare Parigi.


Il successo nel mondo e la vita quotidiana all’angolo di via Dante e via Prampolini. È lì che Carlo Alberto, per anni, accoglie i clienti e pensa le collezioni. È lì che, più che in qualsiasi altra parte, mancherà il suo volto, il suo sorriso, la sua capacità imprenditoriale. Carlo Alberto se n’è andato ieri, in tarda mattinata: un infarto l’ha portato via al suo amatissimo lavoro, agli affetti più cari, alla compagna Bianca con cui condivideva la passione per il cachemire e la moda. Lavoravano insieme e insieme portavano avanti il negozio a Marina e l’azienda.


Carlo Alberto era in auto, stava raggiungendo alcuni amici in Lunigiana, a Pontremoli quando il cuore gli ha dato segnali di malessere. Chi lo ha visto ha immediatamente capito che non c’era da perdere neanche un secondo e ha chiamato i soccorsi: i sanitari si sono precipitati e quando il medico è arrivato, il cuore di Carlo Alberto batteva ancora. Si è arreso poco dopo, in ambulanza, lungo il tragitto per raggiungere l’ospedale di Pontremoli: per lui, 62 anni, non c’è stato nulla da fare.


E Marina è rimasta ammutolita di fronte alla notizia: ammutoliti e addolorati i colleghi che perdono la sua professionalità e competenza, i clienti, il mondo dell’imprenditoria che - dal marmo alla nautica - frequentava il negozio di via Prampolini e vestiva “Vicolo Dante”.


Il cachemire di Carlo Alberto Paladini è un pezzo di Marina esportato fuori confine, è nei guardaroba di notissimi uomini del mondo della politica e dello spettacolo. Simbolo del made in Carrara, nel 2009 la collezione (allora socio di Paladini era Simone Pighini) è stata presentata niente meno che all’Espace Cachemire. E i maglioni marinelli hanno conquistato Jean Reno, Vincent Cassel, Garerd Depardieu. Ma anche gli italianissimi Paolo Virzì, Pier Francesco Favino, Maurizio Gasparri e Valdo Spini. I plaid in cachemire, nati in via Dante, sono finiti negli yacht di lusso dei magnati russi.


Un imprenditore, Carlo Alberto Paladini, che ha contribuito alla notorietà della città e di Marina di Carrara che adesso si stringe intorno alla famiglia e alla compagna Bianca. —

C.S.

 

Pubblicato su Il Tirreno