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Tamponamento nella notte sull’autostrada Giovane muore schiacciato dal suo furgone

Nicholas Beghè, 30 anni, tornava da un servizio di assistenza, nell’urto è stato sbalzato fuori dal mezzo e poi investito

sarzana. Era sull’autostrada per lavoro, per prestare assistenza a un camionista in panne. Un “uscita” di routine, anche se notturna. Che gli è però costata la vota. Nicholas Beghé, meccanico-gommista di Barbarasco di Tresana, è morto la notte scorsa sull’A12, nelle vicinanze dello svincolo di Santo Stefano Magra in un terribile incidente che ha coinvolto il furgone su cui viaggiava e un’auto. Non aveva ancora 30 anni.

Il suo corpo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo a seguito di un tamponamento da dietro da parte di una Toyota Corolla guidata da un cinquantaseienne di Varazze. Il quale, insieme ad altri tre occupanti, ha riportato conseguenze molto meno gravi. Nicholas, invece, ha riportato ferite letali, che lo hanno ucciso praticamente sul colpo. Il giovane stava rientrando da un intervento di assistenza a un mezzo, un appuntamento di lavoro. Era stato contattato alle 23 dal suo datore di lavoro, Manuel Angeli. Era di turno e doveva intervenire per supportare un camionista in difficoltà all’area di servizio Magra Ovest, tra Sarzana e Santo Stefano, sulla A-12. Era partito con il suo furgone-officina e se l’era sbrigata in meno di un’ora. Quando stava tornando a casa, la tragedia: aveva già imboccato la rampa di immissione per la A-15 sulla strada del ritorno, quando da dietro è sopraggiunta la Toyota Corolla guidata da un cinquantaseienne di Varazze con a bordo altre tre persone, Nel violento tamponamento gli occupanti dell’auto hanno riportato lesioni tutto sommato lievi: contusioni e fratture alle gambe e alle braccia, senza rischio per la vita. Ma l’Iveco di Nicholas si è alzato, schiantato contro il guard-rail sia a destra che a sinistra. Il corpo del trentenne è stato sbalzato fuori dall’abitacolo ed è finito sull’asfalto. Il furgone, come impazzito, ha finito per schiacciarlo senza lasciargli scampo. Questa la ricostruzione più attendibile al vaglio degli inquirenti della Polizia Stradale di Brugnato, immediatamente intervenuta insieme a 118, vigili del fuoco, pubbliche assistenze di Santo Stefano e Sarzana.Il traffico sull’autostrada è stato interrotto per alcune ore. Sul luogo dell’incidente sono accorsi la mamma di Nicholas, e i suoi due fratelli. Una famiglia distrutta, ancora provata dalla scomparsa due anni fa del padre di Nicholas, Luigi. «Povero ragazzo– dice Angeli, il suo datore di lavoro prostrato dal dolore – una persona eccezionale, lavorava alla nostra sede spezzina delle Pianazze, ma era diventato praticamente un jolly. Tanti clienti dopo averlo conosciuto chiedevano espressamente di lui. Mi hanno avvertito subito: la scena dell’incidente è stata raccapricciante».

Saranno i rilievi della Polstrada a stabilire le responsabilità dell’incidente e la velocità della Toyota Corolla il cui conducente ha riferito di non avere avuto tempo e modo di evitare l’impatto. Intanto un giovane, un lavoratore, Nicholas Beghé, il prossimo primo gennaio non potrà festeggiare i suoi 30 anni. Non festeggerà più nulla. —A.G.P.

Pubblicato su Il Tirreno