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Storico commerciante muore otto giorni dopo la moglie

Una vicenda che colpisce al cuore: lo storico commerciante del centro era rimasto vedovo il 2 giugno, per il dispiacere era caduto rovinosamente

CARRARA. Il mondo del commercio e dello sport in lutto per la scomparsa di uno storico commerciante del centro cittadino, Primo Ciancianaini, 77 anni, che in passato fu giocatore della Carrarese ma anche karateka di prim’ordine.


Una vicenda che colpisce al cuore, quella di Ciancianaini, perché è deceduto a soli otto giorni di distanza dall’adorata moglie Rosanna Andrei, con la quale aveva condiviso la vita e il negozio di abbigliamento e corredo per la casa di piazza del Duomo. La moglie, che da qualche tempo aveva problemi di salute, si era spenta il 2 giugno. In qualche modo, con il dovuto tatto, la notizia gli era stata comunicata. E Primo, che era ricoverato al Noa per alcuni controlli e acciacchi, ha avuto una caduta rovinosa che a distanza di otto giorni ne ha provocato il decesso. Come ha scritto sui social il figlio Francesco (la coppia aveva anche un’altra figlia, Laura), “Sapevo che non avresti mai lasciato sola la mamma. Spero che ovunque vi trovate siate insieme e in pace. Sei stato un buon padre, un grande maestro (allenatore), un amico. Io e Laura siamo stati fortunati ad avere dei genitori così. .. ciao Primone».

Primo Ciancianaini era parte di una dinastia di commercianti e imprenditori del commercio ma, come detto, aveva anche doti tecniche e fisiche non comuni. Un atleta che come unico freno ad una carriera che sarebbe stata sicuramente ancora più luminosa nel mondo del pallone, ebbe il fatto di essere nato... troppo presto, quando ancora le lenti a contatto non erano sviluppate a sufficienza. Dalla Carrarese, a 20 anni andò alla Reggiana in serie B, ma appunto per problemi legati alla vista dovette poi tornare all’Entella e chiudere anzitempo con il calcio. Al suo attivo, una partita con la nazionale preolimpica a Roma al Flaminio contro l’Olanda: finì 1-0, con gol proprio di “Ciancianàini”, come disse, sbagliando l’accento, il telecronista della Rai. Fu anche cintura nera sesto Dan, e per un periodo era stato responsabile Coni di Massa-Carrara per le arti marziali. Uno sportivo a tutto tondo, apprezzato e stimato anche per l’attaccamento alla città, aveva un sacco di aneddoti che raccontava con piacere su Carrara, i suoi personaggi, la sua storia. Il funerale sarà domattina alle 10 partendo dal Noa per arrivare a Turigliano. Il giorno dopo, la cerimonia della cremazione. (m.b.)

 

Pubblicato su Il Tirreno