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Stamani a Canneto i funerali dei due fratelli

Tanta gente commossa ieri alla sala del commiato a Venturina per Celeste e Antonio Serni

MONTEVERDI. Questa mattina Canneto accoglie le bare di Celeste e Antonio Serni, morti giovedì scorso al podere Rusticuccio, poco distante dalla frazione, in una drammatica successione che ha lasciato sgomenti familiari e i tanti amici dei due fratelli: L’autopsia, conclusa nel tardo pomeriggio di sabato dall’anatomopatologo nominato dalla Procura di Livorno, ha stabilito che entrambi i decessi sono avvenuti per cause naturali, per quanto possa sembrare incredibile e assurda una morte che ha stroncato in pochi secondi due persone, che fino a qualche istante prima stavano bene, almeno all’apparenza.

Il dettaglio dell’esame autoptico si conoscerà a pieno nelle prossime settimane, intanto le famiglie dei due scomparsi sono sprofondate in un profondo dolore, che le molte attestazioni di cordoglio di questi giorni possono soltanto lenire, non cancellare. Celeste, punto di riferimento senza eguali della Croce rossa di Venturina, e Antonio, suo fratello minore, erano molto legati tra loro, ancorché persone assai stimate per impegno e serietà, dai lunghi anni di lavoro alle acciaierie di Piombino ai giorni della pensione, mai vuota di affetti e relazioni sociali.

Molta gente, è prevedibile, si radunerà questa mattina a Canneto – il paese natale dei due fratelli – per l’estremo saluto. Le bare lasceranno alle 8,45 la sala del commiato di via della Monaca 20, dove ieri le salme sono state composte e visitate da un flusso continuo di persone. Alle 9,30 il parroco di Monteverdi, don Franco Guiducci, celebrerà il rito funebre nella chiesa di San Lorenzo, dentro le mura del borgo-castello, quindi la salma di Celeste verrà trasferita a Livorno per la cremazione, mentre quella del fratello verrà sepolta del piccolo cimitero della frazione, ai piedi di quel Monte Canneto che spesso Antonio aveva percorso per dare per dare libero sfogo alla sua passione di cacciatore. (gi.pi.)



Pubblicato su Il Tirreno