• Home
  •  > Notizie
  •  > Pietrasanta, ex dipendente Esselunga trovato morto in giardino: attesa per l'autopsia

Pietrasanta, ex dipendente Esselunga trovato morto in giardino: attesa per l'autopsia

Sconvolta è la moglie Ida, molto conosciuta per la sua attività di parrucchiera a Tonfano

PIETRASANTA. Sarà l’autopsia – che sarà eseguita entro mercoledì – all’ospedale San Luca di Lucca, a fare chiarezza sulle cause del decesso di Lionello Guarducci, trovato senza vita, sabato – nel giardino della sua abitazione in via Firenze a Tonfano – con un’importante ferita in testa.

Resta dunque ancora avvolta nel mistero – anche se le indagini dei carabinieri di Marina di Pietrasanta insieme ai rilievi eseguiti dai militari della compagnia di Viareggio – sembrano propendere per una causa accidentale – la morte del 73 enne ex dipendente dell’Esselunga di Lido di Camaiore. Nessuna ipotesi viene infatti esclusa.

La ferita lacero-contusa sarebbe infatti compatibile con un brusco impatto causato da una caduta accidentale, ma non si può neppure escludere un impatto con un oggetto contundente. Pare inoltre che il pensionato stesse lavorando a una finestra – trovata aperta al primo piano – prima di finire – chissà come – per terra.

Nel contesto delle indagini potrebbero essere di aiuto le telecamere installate in zona anche se dai primi sopralluoghi in giardino non sarebbe stato trovato niente di anomalo: e non risulterebbero furti. Insomma è un giallo.

Tutto ha inizio intorno alle 20, 40 di sabato quando alla centrale operativa del 118 arriva una chiamata: al telefono – a chiedere aiuto, dopo avere visto il corpo del marito riverso in giardino – è la moglie Ida: poche parole, concitate, che lasciano intuire il dramma. È una corsa quella dell’ambulanza che si rivela purtroppo inutile: il medico non può infatti che accertare la morte del pensionato.

Intorno a via Firenze, a due passi dal centro di Tonfano invaso dalle bancarelle in festa della Marina in Fiore, cala il silenzio che si accompagna a una tragedia che ha stravolto l’esistenza quotidiana di una famiglia.

« “Leone”, perché noi tutti lo chiamavamo così – ricordano alcuni colleghi dell’Esselunga di Lido di Camaiore – è stato un professionista e un riferimento per il nostro supermercato per tanti anni, prima di andare in pensione. Del settore gastronomia conosceva ogni segreto così come sapeva conquistare la clientela con la sua competenza e serietà. All’apparenza poteva sembrare un po’ burbero, in realtà – continua il racconto – era una persona disponibile, a suo modo generosa, pronta al confronto e capace di fare squadra. È una morte, premesso che al momento non ne sappiamo le cause, che ci addolora profondamente – dicono alcuni colleghi che con lui hanno condiviso tanti anni di lavoro – Leone era venuto a trovarci qualche giorno fa. Qualche battuta, ricordi, l’idea di ritrovarsi a breve. Purtroppo è andata diversamente. Siamo sconvolti».

Sconvolta è la moglie Ida, molto conosciuta per la sua attività di parrucchiera a Tonfano, e il figlio Francesco, anche lui dipendente dell’Esselunga: attendono di sapere cosa è accaduto al loro congiunto per dare, quanto meno, una prima e seppure parziale risposta al loro dolore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Pubblicato su Il Tirreno