• Home
  •  > Notizie
  •  > Addio Stelio, per mezzo secolo barbiere a Tonfano «Amava la Marina»

Addio Stelio, per mezzo secolo barbiere a Tonfano «Amava la Marina»

Di Manno se n’è andato a 80 anni, il ricordo del figlio «Un signore d’altri tempi che ci ha trasmesso passione»

PIETRASANTA. Era una persona schietta, Stelio Di Manno, scomparso due giorni fa all’età di 80 anni. Era una persona schietta perché non le mandava a dire e non indietreggiava rispetto al suo pensiero, ma al tempo stesso aveva un pregio raro a trovarsi oggi: il rispetto delle opinioni altrui. E con quel carattere, così diretto e disponibile al tempo stesso, Stelio era riuscito a instaurare con amici e clientela un rapporto privilegiato, sincero. Per certi versi unico.

Già, i clienti: Stelio Di Manno, per ben 54 anni, è stato infatti il barbiere di Tonfano con quella sua attività, con vista su via da Vinci, frequentata da generazioni di marinelli, ma anche da turisti, crocevia di riferimento di interminabili discussioni e confronti, risate e sfottò, una sana voglia di vivere la vita respirando a pieni polmoni il salmastro accarezzati dall’eterno divenire delle onde.

Di Manno, romano di nascita, in terra di Versilia era arrivato da bambino e qui era cresciuto per poi conoscere l’amore della sua vita, Roberta: l’anno della svolta è il 1967, prima le nozze poi, sempre con Roberta a fianco, l’apertura del negozio.

Oltre cinque decadi dopo quello stesso negozio, nel solco di una tradizione familiare, viene portato avanti da Ruggero Di Manno, figlio di Stelio e ancora dal giovane nipote Diego: un “barber shop” dove babbo-nonno Stelio ha continuato a lavorare fino a un anno e mezzo fa, condividendo ogni momento, innescando le solite discussioni di sempre.

Un modo di essere e di vivere il quotidiano, sospeso fra professionalità e grande empatia, oggi valorizzato da Ruggero e Diego. «Per mio padre – ricorda Ruggero – veniva prima di tutto la famiglia: la mamma, il sottoscritto, i nipoti Diego e adesso la piccola Adele, i parenti. Poi c’era il negozio, dove fino a quando ha potuto, ha continuato a farsi vedere, a interagire con la sua gente. L’ho sempre visto come un signore di altri tempi: il primo a salutare, il primo ad alzarsi dalla sedia per lasciare il proprio posto a una signora, a un anziano. Amava Tonfano, amava il proprio lavoro. Così come una sua grande passione era la pesca a mosca sui fiumi. Un pescatore di livello, istruttore, vincitore di molte competizioni a livello nazionale. Con pazienza, impegno e dedizione è stato capace di portare avanti tutti i suoi impegni. E lo ha fatto con il sorriso, con la voglia di dare. Senza rinunciare a dire la sua, sempre e comunque, sul lavoro e nella vita di ogni giorno».

Con l’amministrazione comunale che in una nota ha voluto esprimere «il più sentito cordoglio per la scomparsa di Stelio Di Manno, storico commerciante di Tonfano. Ai familiari e figlio Ruggero, che prosegue l’attività del padre, un abbraccio commosso e sincero». Soprattutto una scomparsa, quella di Stelio, che lascia un grande vuoto, purtroppo l’ennesimo, in una Marina di Pietrasanta che, come è stato scritto, ha visto perdere negli ultimi tempi «tanti padri, troppi padri della sua Marina. E che oggi è infinitamente più sola».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Pubblicato su Il Tirreno