• Home
  •  > Notizie
  •  > Pisa, malore fatale per Lucia Franchini: la carriera nell'informatica e l'impegno in politica

Pisa, malore fatale per Lucia Franchini: la carriera nell'informatica e l'impegno in politica

Ex consigliera regionale e a lungo difensore civico della Toscana. Un infarto la probabile causa del decesso in casa

PISA. Un malore improvviso, un attacco di cuore. I soccorsi che arrivano, ma non riescono a invertire una sorte segnata. Lucia Franchini, 68 anni, volto e nome storico della politica locale e regionale, è deceduta nella notte nella sua casa in viale Bonaini.

Un problema cardiaco sarebbe all’origine di una scomparsa che ieri mattina ha attraversato la città in un passaparola di dolore e ricordi per una persona che aveva fatto della correttezza e dell’affidabilità la sua cifra umana e professionale.

Nata e residente a Pisa, Lucia Franchini dopo la laurea Lettere e filosofia aveva conseguito il Master in Electronic Information Management all’Università di Sheffield. Dal 1978 al 1983 aveva insegnato in Istituti superiori. Collaboratrice alla Camera del Lavoro di Pisa, dal 1986 al 1988 era stata bibliotecaria e tecnica informatica all’Università di Pisa.

Nel 1995 aveva lavorato a Londra come esperta di telelavoro e teledidattica. Dal novembre 1998 fino alla candidatura regionale aveva avuto l’incarico di segretario generale della Federazione Formazione e Ricerca della Cgil regionale toscana. Candidata in Regione nell’aprile 2000, era stata eletta nella lista maggioritaria di Toscana Democratica. Dopo aver aderito al gruppo consiliare “I Democratici – Rinnovamento Italiano” era stata presidente della quinta Commissione – attività culturali e turismo, segretario della settima commissione – Vigilanza e della Commissione speciale per l’elaborazione del nuovo regolamento interno del consiglio, è membro della commissione di controllo, della commissione speciale Statuto e della commissione d’inchiesta sui parchi. Nel maggio 2002 aveva partecipato alla costituzione del gruppo “La Margherita” nel quale era stata vicepresidente. Di nuovo eletta alle consultazioni regionali del 2005, era stata vicepresidente della commissione speciale per gli adempimenti statutari e per il nuovo regolamento interno del consiglio regionale, fino al novembre 2007 e membro della commissione di inchiesta sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Aveva aderito al gruppo La Margherita – L’Ulivo e poi nell’evoluzione del partito dai Ds fino ad approdare nel Pd.

Significativa la sua esperienza come difensore civico della Regione Toscana a partire dal 2010. Un impegno svolto con impegno e successo tanto da consentirle di entrare nel board della International Ombudsman Institute. L’ultimo saluto alle 15 di giovedì 20 gennaio in forma privata partendo dall’abitazione di viale Bonaini fino al cimitero di via Pietrasantina. La salma sarà cremata.

 

Pubblicato su Il Tirreno