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Si ferma e salva una martora Era stata investita da un’auto

L’animaletto sembrava morto: curato, è tornato nei boschi 

la storia

Ferma in mezzo alla strada, come se fosse morta. Assolutamente immobile. E sarebbe sicuramente morta se non fosse stata raccolta dall’asfalto e soccorsa, magari sarebbe stata stritolata dagli pneumatici di auto che non avrebbero potuto frenare in tempo, date anche le piccole dimensioni dell’esemplare. Salvata, la piccola martora trovata a pochi chilometri da Roccastrada, nei pressi della località Poggio Oliveto, è stata curata ed è finalmente tornata nei boschi.

L’episodio è avvenuto qualche giorno fa. Un automobilista in transito sulla provinciale 21, lo stesso che ha raccontato la storia al nostro giornale, vede un animaletto esanime sulla corsia opposta a quella nella quale sta marciando. Pensa che potrebbe essere morto investito ma pensa anche che, in caso contrario, potrebbe essere ancora in grado salvargli la vita. Non c’è traffico particolare, la giornata è festiva, ma comunque non bisogna perdere tempo se si vuole prestare soccorso. L’uomo fa qualche decina di metri in avanti, poi inverte la marcia e torna sul punto in cui aveva visto l’animale. La bestiolina è ancora lì, immobile. L’automobilista si avvicina e vede che è una martora, un esemplare lungo una cinquantina di centimetri, peso forse un chilo. La tocca e capisce che respira. Anzi, l’essere stata presa in mano l’ha come risvegliata. L’uomo cerca qualcosa per metterla al sicuro, anche per trasportarla: trova la custodia di un casco da motociclista e ve la adagia. Poi chiama per telefono il nipote e insieme concordano di portarla al rifugio del Lupo, dove viene assistita. Gli esami evidenziano un trauma cranico e fanno intuire che la martora potrebbe essere stata investita poco prima del rinvenimento da parte dell’automobilista. Rimessa in forze, la martora torna in libertà dopo tre giorni. Intervento provvidenziale, lieto fine.

P.S.

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Pubblicato su Il Tirreno