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L'escursione in mountain bike finisce in tragedia: muore ex rappresentante di 68 anni

L’uomo, molto conosciuto a Viareggio, stava facendo un giro sull’Appennino cesenate: è finito in un dirupo davanti agli occhi di un amico

VIAREGGIO. L’escursione del fine settimana che in un attimo si trasforma in tragedia, la notizia che fa il giro della città, la Darsena viareggina che piange uno dei propri “figli” più conosciuti.

Doriano Cortopassi, 68 anni, una vita da rappresentante della Parmalat, è morto ieri pomeriggio mentre era in sella alla inseparabile mountain bike. L’uomo, al momento dell’incidente, era fuori Toscana. La passione per le due ruote, coltivata fin da ragazzo e mai abbandonata, lo ha portato, infatti – nella giornata di sabato – fino in località Casanova dell’Alpe, nel comune di Bagno di Romagna (Forlì-Cesena), in una zona di montagna dell’Appenino cesenate non molto distante dalla diga di Ridracoli, vero e proprio paradiso naturale.

Dalle prime ricostruzioni, Cortopassi sarebbe precipitato per almeno una ventina di metri lungo una scarpata.

Tra le ipotesi dei soccorritori quella di un malore accusato dal ciclista – che pure era molto allenato – nel corso della gita. Insieme a lui c’era un amico, che i carabinieri intervenuti sul luogo della tragedia hanno subito ascoltato per ricostruire quanto accaduto. Oltre ai militari dell’Arma, sul posto hanno lavorato, fino alle prime ore della serata di ieri, i vigili del fuoco e il personale del Soccorso alpino regionale dell’Emilia Romagna.

A lungo, il pubblico ministero della procura di Forlì non ha autorizzato la rimozione della salma dal punto della scarpata in cui corpo e bicicletta hanno arrestato la corsa rovinosa: così da non lasciare niente di intentato nella ricostruzione dell’incidente costato la vita a un uomo che, in sella alla sua mountain bike, ha affrontato escursioni anche ben più impegnative.

Cortopassi era in pensione dalla attività di rappresentanza che è stata la sua vita lavorativa e lo scorso anno aveva accettato di candidarsi nella squadra del sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, nella lista “Buonsenso”.

Nel presentarsi alla città, così raccontava di sé: «Sono nato e cresciuto a Viareggio da genitori trabaccolari, in una Darsena abitata da pescatori. La mia passione per la bicicletta mi ha condotto verso un percorso professionale che amo, in quanto sono una guida di mountain bike e proprio per questo sono molto sensibile ai temi dell’ambiente e del turismo sostenibile. Mi candido nella speranza di poter dare il mio contributo in tema di viabilità, in quanto Viareggio ha davvero bisogno dell’asse di penetrazione per facilitare la situazione stradale in Darsena. Allo stesso tempo, vorrei impegnarmi nella proposta e realizzazione di piste ciclabili».

Una passione, quella delle due ruote, che Cortopassi trasportava anche nella visione del futuro immaginato per la propria città.

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Pubblicato su Il Tirreno