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Tutta l’Elba si stringe attorno a Brandani: «Essere la sua casa è stato un onore»

Ieri a Colle Val d’Elsa il funerale del 75enne anima del premio Brignetti Il cordoglio del mondo della politica e della cultura isolana per la morte 

L’isola in lutto

Al funerale di Alberto Brandani – ieri pomeriggio nella chiesa di Sant’Agostino a Colle Val d’Elsa – hanno preso parte molte personalità del mondo della cultura, della finanza e della politica, oltre a un incredibile numero di amici venuti da ogni parte d’Italia. Non sono voluti mancare nel giorno del saluto al “Professore”, come veniva comunemente chiamato, morto all’età di 75 anni dopo aver lottato a lungo contro la malattia.

Un lutto che da Siena è arrivato fino all’Elba. Nella nostra redazione sono arrivati molti messaggi di saluto e cordoglio ai familiari per la dolorosa perdita. L’amministrazione comunale di Portoferraio e il sindaco Angelo Zini , con cui negli ultimi anni Brandani si è trovato a operare e a confrontarsi nell’organizzazione del premio Brignetti, è stata la prima a inviare alla famiglia un messaggio in cui «partecipa al lutto per la scomparsa del loro congiunto, anima del prestigioso premio letterario Brignetti». Anche il Comune di Capoliveri e il sindaco Walter Montagna si uniscono al cordoglio: «Brandani aveva voluto accogliere nel mese di settembre scorso, il nostro invito a presenziare all’incontro pubblico dedicato alla figura del grande giornalista Ettore Bernabei, incontro che tanto successo ha riscosso fra il pubblico e di cui è stato lui stesso promotore in numerose e importanti piazze Italiane, poiché convinto sostenitore della diffusione della cultura e della storia del nostro tempo».

Luigi Coppola, segretario provinciale dell’Udc di Livorno: «Dopo la dipartita di senatori quali Nedo Poli e Francesco Bosi, ecco che è venuto a mancare un altro politico “democristiano” di razza dell’Udc toscano e nazionale. La sua seconda casa è stata l’Isola d’Elba, un legame particolare fortemente corrisposto dai tantissimi amici elbani. Ricordiamo la sua assidua presenza agli eventi culturali, nonostante i problemi di salute, ha presieduto poco tempo fa un evento a Capoliveri per la presentazione di un libro. Dagli amici dell’Udc di tutta la provincia di Livorno le più sentite condoglianze alla famiglia».

Roberto Marini, ex assessore alla Cultura di Portoferraio: «È un giorno triste per tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo. Un grande uomo, che ha nutrito una profonda passione per la politica, un uomo di cultura, un grande manager, che ha rivestito importanti incarichi a livello nazionale. Da sempre si è prodigato per rendere grande il premio Brignetti così da farlo arrivare tra i primi premi nel panorama nazionale e farlo essere un vanto per la nostra Isola».

Scrive Marco Landi, consigliere regionale della Lega Toscana: «“Un’isola silente, che affascina per il senso di profonda pace”: così Brandani descrisse l’Elba in un suo breve appunto di viaggio pubblicato sul suo blog. Poche righe ma intense e non scontate. Come non scontata è stata la sua vita: uomo delle istituzioni e di cultura, elbano per amore, sempre disponibile all’ascolto e a dispensare utili consigli, Alberto Brandani ha lasciato il segno anche sull’Isola, contribuendo tra l’altro alla rinascita del premio letterario Elba. Con la sua morte l’Isola perde una figura di grande spessore e rilevanza».

Jacopo Bononi presidente del premio “La Tore” lo ricorda per il garbo e la sensibilità nell’illustrare la mostra “Partenze” in una sala gremita.

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Pubblicato su Il Tirreno