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Pisa, è dello studente scomparso il cadavere carbonizzato

La svolta grazie al Dna, la vittima aveva 23 anni ed era di Marsala. Era scomparso da sabato 24, il cadavere ritrovato domenica intorno alle 19 e 40.

PISA. C'è una svolta nelle indagini sul cadavere carbonizzato: il corpo è dello studente Francesco Pantaleo, 23 anni di Marsala, che risultava scomparso da Pisa da sabato scorso 24 luglio. Il cadavere carbonizzato era stato  trovato  domenica sera nelle campagne di San Giuliano Terme, ed è stato identificato attraverso i campioni di Dna forniti  dai genitori agli inquirenti. Il giovane risultava irreperibile da giorni, dopo l'allarme lanciato dai familiari; i genitori da lunedì erano in città e avevano lanciato ripetuti appelli. Nella sua abitazione erano stati trovati tutti i suoi effetti personali, compresi i suoi occhiali. Restano tutte da chiarire le circostanze e le modalità della tragica morte.

Come detto, il corpo era stato ritrovato carbonizzato domenica 25 intorno alle 19.30 in un campo nella frazione di Orzignano a San Giuliano Terme. Sulla scomparsa del giovane indagava la Polizia di Pisa da giorni, per chiarire motivazioni e contorni di quella che sembrava, in origine, una precisa volontà di sparire forse legata ai mancati risultati all'Università da lui taciuti alla famiglia.  - Al ragazzo si erano rivolti nei giorni scorsi, con un intenso appello, i genitori, pregandolo di tornare a casa. Nel pomeriggio di oggi, invece, il colpo di scena. I Carabinieri di Pisa, che nel frattempo indagavano sul ritrovamento del cadavere carbonizzato, hanno ricevuto questo pomeriggio la risposta sull'esame di comparazione del Dna fra quelli del salma e di Pantaleo. Le analisi eseguite dal Laboratorio di Genetica dell'Istitituto di medicina legale di Firenze hanno così confermato che si tratta del giovane studente universitario. Il tenente colonnello Giovanni Mennella, comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Pisa, spiega all'Agi: "Abbiamo purtroppo informato i genitori del ragazzo. Sulla base della comparazione dei Dna possiamo stabilire che il ragazzo che si stava cercando è il giovane ritrovato a San Giuliano. Ancora è prematuro stabilire se si tratti di suicidio o di omicidio, aspettiamo l'esito dell'autopsia e di capire altri dettagli".

Pubblicato su Il Tirreno