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Scomparso don Alexis, parroco di Cambiano

Il sacerdote era andato nel suo paese, in Congo. E lì ha contratto la malaria che lo ha portato alla morte 

CASTELFIORENTINO. Nei giorni scorsi è scomparso don Alexis, parroco di Cambiano e Sala. È morto nel suo paese, a Boma in Congo, a causa della malaria.

A dare la notizia il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni. «Ho appreso una bruttissima notizia, che mi ha riempito di tristezza – ha detto – Ci ha purtroppo lasciato don Alexis. Una persona gentilissima e davvero disponibile che era presente da due anni nella comunità castellana, dove aveva colmato quella che era da un po’ di tempo divenuta una lacuna, ovvero quella di avere un parroco dedicato per la frazione cambianese».

Don Alexis, che aveva compiuto 50 anni, «Si era integrato magnificamente nella nostra comunità – ha detto ancora il sindaco Falorni – ed era persona apprezzatissima per le sue qualità umane, nonché per le sue prediche cariche di sensibilità».

«Un mese fa circa – è andato avanti Falorni – aveva salutato i suoi parrocchiani con un dolce “Pregate per me”, avvertendoli che sarebbe tornato in Congo, il suo paese natio, per l’ordinazione episcopale del suo vescovo». Poi ha avuto un lutto in famiglia. E qui purtroppo si è ammalato di malaria, ed è deceduto l’altra notte a causa di questa malattia.

«Si, perché nelle zone da cui proveniva don Alexis, ancora si muore di malaria – ha commentato ancora il sindaco di Castelfiorentino Falorni – Una finestra tragica, su una realtà drammatica».

Tutta la comunità castellana si è stretta intorno alla famiglia del sacerdote testimoniando anche a distanza l’affetto per il religioso e il cordoglio per la sua scomparsa avvenuta in modo prematuro.

Don Alexis lascia un vuoto non solo nella comunità castellana ma anche in quella di Montelupo dove era stato in precedenza.

Il vicesindaco di Montelupo Lorenzo Nesi ha commentato: «Alexis ha lasciato un ottimo ricordo di sé anche a Montelupo Fiorentino. Sacerdote che sapeva ascoltare, insegnare e quando era il caso anche scherzare. Il dispiacere è grande».

Così il sindaco Paolo Masetti: «Anche da noi don Alexis aveva lasciato il segno, sempre sorridente, disponibile… davvero una grande persona che ricordo con enorme piacere e con tristezza per una morte prematura. È un dispiacere sapere che se n’è andato così giovane. Riposa in pace don!». Verrà poi organizzata a breve una messa in ricordo del sacerdote con la comunità congolese. —

Pubblicato su Il Tirreno