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Morto per tumore noto dirigente sportivo: due medici a processo

L’accusa è di aver sottovalutato negli ospedali di Pisa e Volterra l’aggravamento di un melanoma dall’epilogo poi fatale

PONSACCO. Rinvio a giudizio per effetto dell’imputazione coatta disposta dal gip per due medici accusati di omicidio colposo dopo la morte di un paziente seguita tra Cisanello e Volterra.

Lo ha deciso il gip Pietro Murano ieri mattina per la morte di Adriano Innesti, 60enne di Ponsacco scomparso il primo luglio del 2018 per una forma tumorale aggressiva e in fase terminale. Un melanoma contro cui combatteva da tempo e che se l’è portato via.

Prima udienza a settembre per i medici Teresa Sichetti e Gianluca Carbone..

All’epoca i familiari presentarono un esposto che, a distanza di quasi tre anni, per il sostituto procuratore Giovanni Porpora non avrebbe avuto contenuti sufficienti per sostenere un’accusa in giudizio nei confronti dei due medici accusati di omicidio colposo che avevano seguito il paziente poi deceduto. I due sono difesi dagli avvocati Patrizio Pugliese e Andrea Barbesin. La famiglia Innesti è rappresentata, come parte civile, dall’avvocato Sandra Aringhieri.

L’accusa rivolta ai medici è quella di non aver capito in tempo la gravità del caso e una negligenza nel trattare la patologia. Le condizioni di Innesti, affetto da melanoma, si erano aggravate negli ultimi giorni e il trasferimento in ospedale poteva essere il preludio a un epilogo che poi si era avverato lasciando nello sconforto più completo i familiari.

Che il decesso fosse avvenuto per l’aggravarsi del melanoma è un elemento non in discussione.

Se la morte poteva essere evitata in modo così repentino se le cure fossero state immediate sarà il tema al centro del processo.

Per la Procura non ci sono responsabilità mediche, ma il gip ha ritenuto necessario un passaggio in dibattimento per chiarire meglio la vicenda.

Innesti era un personaggio conosciuto a Ponsacco per la sua attività di animatore e organizzatore sportivo.

Da molti anni attivo nel mondo sportivo locale come vice presidente della Asd Basket Ponsacco e presidente della Polisportiva Valli, il 60enne aveva dato un contributo fondamentale allo sviluppo di queste realtà associative coinvolgendo al loro interno numerosi atleti e facendosi promotore di importanti iniziative che hanno arricchito il tessuto sportivo e sociale di Ponsacco.

Una perdita che aveva colpito la comunità ponsacchina in un cordoglio diffuso. –

Pietro Barghigiani

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Pubblicato su Il Tirreno