• Home
  •  > Notizie
  •  > Addio a Guido Bocci storico pasticcere

Addio a Guido Bocci storico pasticcere

SAN VINCENZO. Addio al conte Guido Alberto. Così avrebbe voluto essere ricordato. Non hanno dubbi gli amici di Guido Bocci, classe 1938, pasticcere sopraffino e sempre pronto allo scherzo. È morto a 83 anni, il 7 giugno nella residenza sanitaria dove era ospite da qualche tempo.

«Con lui se ne va una delle ultime figure del nostro paese». Lo dicono in coro gli amici di sempre, che per ricordarlo si ritrovano come di consueto ai tavoli del Bar da Pippo. Quattro chiacchiere, il piacere di stare insieme e per una volta un motivo in più per stringersi gli uni agli latri. «È stato di una generosità unica Guido, sempre pronto a dividere quel che aveva con gli altri. E poi aveva una capacità tutta sua di vivere sopra le righe e non piegarsi alle convenzioni», dicono.

Sono gli aneddoti a restituire il senso di un’amicizia. Tra i tanti che li legano a Guido Bocci ricordano l’episodio che gli è valso il nomignolo di conte Guido Alberto, che per i sanvincenzini faceva il paio con quello di Gambalino che invece aveva ereditato da suo padre. «Una sera si è presento così a una signora che chiedeva conto della sua presenza e da allora per tutti è stato il conte». Oltre al talento per la pasticceria, «i suoi bomboloni erano unici», nel tempo libero coltivava e condivideva con gli amici la «passione per i giochi di carte».

È un ricordo con il sorriso quello che vogliono condividere gli amici che non hanno mai smesso di tenere vivo il rapporto anche dopo il ricovero di Guido Bocci. Un’amicizia di lungo corso. Fin dai tempi dello storico Bar Bambù. «Ci fu un periodo che per prendersi gioco di noi la sera sfilava davanti al bar in auto con al fianco una donna sempre diversa. Solo per un caso finimmo per scoprire che in realtà si trattava di una bambola a cui ogni volta sostituiva la parrucca». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato su Il Tirreno