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Coronavirus, muore viareggino di 69 anni

Figlio del direttore del centro documentario

VIAREGGIO. Ha contratto il covid malgrado fosse vaccinato. È deceduto nella notte di venerdì all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore all’età di 69 anni Carlo Bergamini. L’uomo, originario del Varignano, da tempo aveva numerose patologie.

Bergamini era figlio di Francesco, che è stato il direttore del Centro documentario storico. Dalla morte dei genitori è stato ospite in varie strutture sanitarie fra queste villa Le Camelie e Casa Pucci. Sonia Coppedè, la responsabile di Casa Pucci era andata a trovarlo all’ospedale Versilia nei giorni scorsi: «Voleva vedermi e mi hanno permesso la visita – racconta – ha voluto che gli andassi a comprare un bombolone e nel salutarmi mi ha detto che difficilmente avrebbe fatto ritorno nella struttura. Aveva avuto il triste presentimento di quello che sarebbe accaduto».

Bergamini era stato infermiere all’ospedale Tabaracci. Amava la musica, suonava l’organo che suonava in chiesa e in un gruppo musicale che si esibiva alle feste rionali. Amava anche la pittura: a Casa Pucci le pareti sono piene dei suoi disegni. Trascorreva il tempo a leggere, passione che aveva ereditato dal papà Francesco. La salma di Carlo Bergamini verrà benedetta al cimitero della Misericordia dove verrà tumulato insieme al padre. Il servizio è a cura delle onoranze funebri Ferrante.

Con la morte di Bergamini sale a 321 il bilancio dei decessi in Versilia dovuti al virus dall’inizio della pandemia: 82 sono le morti causate nella prima ondata di contagio da marzo dell’anno scorso all’estate, mentre 239 i deceduti nella seconda ondata, ovvero quella iniziata a ottobre e di fatto mai veramente conclusa. Resta alto ma comunque in via di miglioramento invece la situazione del contagio. Secondo il report di ieri dell’Asl Toscana nord ovest sono esattamente 53 i nuovi casi positivi in Versilia. Ecco come sono distribuiti nel territorio: a Camaiore 15, a Forte dei Marmi uno, a Massarosa nove, a Pietrasanta tre, a Seravezza quattro, a Stazzema due, a Viareggio 19. Sono in totale 355 le persone residenti in zona che hanno ricevuto il tampone di positività nell’arco dell’ultima settimana. Ovviamente l’ultimo dato disponibile al momento della stampa del giornale è quello aggiornata alla giornata di ieri.

Cresce dunque il tasso di contagio: ovvero il dato ricavato dal numero dei tamponi positivi in sette giorni parametrato su 100mila abitanti. Secondo i calcoli non viene ancora superata la soglia dei 250, sopra alla quale viene dichiarata la zona rossa: il dato si ferma a 222. Sono tre al momento i comuni che invece sfondano la soglia limite: Viareggio con 256,15, Camaiore con 266,30 e Stazzema con 405,68 (a fronte di 12 contagi settimanali). La buona notizia è che sono esattamente 8570 le persone guarite dal virus in Versilia da inizio pandemia. L’ultima rilevazione, quella di venerdì, registrata 82 negativizzazioni. Si tratta del dato più alto dell’intera area di competenza dell’Asl Toscana nord ovest.

Stazionaria ancora la situazione all’ospedale Versilia dove ancora si attende una diminuzione dei posti letti occupati dai pazienti covid. I dati dicono che ieri erano 104 i positivi ospitati nei reparti riservati dell’ospedale. Di questi, ben undici si trovano in gravi condizioni e sono ricoverati in Terapia intensiva. Va ricordato che la capienza massima del nostro reparto di Rianimazione è di 12 posti letto. Nell’arco di sette giorni il dato ha oscillato rimanendo alto. —

Roy Lepore

Cesare Bonifazi

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Pubblicato su Il Tirreno