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Buti piange Marione l’ultimo “corbellaio” che amava calcio e Palio

Il lutto: aveva 75 anni

Buti. Un lutto improvviso colpisce la comunità butese, che perde un personaggio molto conosciuto e stimato in paese. È scomparso Mario Barzacchini, conosciuto da tutti come ”Marione”. Aveva 75 anni ed era un artigiano specializzato nella lavorazione del castagno. Per oltre cinquant’anni ha fabbricato ceste e borse, ultimo testimone di una tradizione molto diffusa nel paese fin dal dopoguerra e che ha vissuto il suo massimo sviluppo negli anni Sessanta.

Barzacchini era l’ultimo “corbellaio” di Buti, colui che lavora e intreccia le ceste di castagno; un mestiere che aveva imparato subito dopo aver frequentato le scuole elementari.

Nella sua stanza “Marione” modellava il legno con pochi antichi macchinari e con il sapiente uso delle mani.

Ha sempre svolto questo lavoro con molta passione, anche se, con rammarico, sapeva di essere l’ultimo vero artigiano di una tradizione un tempo largamente diffusa nel territorio butese. Ma Barzacchini era anche un grandissimo appassionato di sport, molto legato ai colori della squadra di calcio del suo paese.

Storico tifoso, dirigente e guardalinee della Butese, non ha mai mancato una partita al seguito della squadra biancorossa, sia in casa al campo sportivo “Vincenzo Russo”, sia in trasferta.

Appassionato del Palio, tutto il paese lo ricorda con stima e affetto, come dimostrano i numerosi messaggi di ricordo e condoglianze pubblicati in queste ore sui social network da persone di ogni età.

A cominciare proprio dalla “sua” contrada, Ascensione: «Ci ha lasciato un pilastro della nostra contrada, un panicalese doc. Importante il suo contributo per la formazione della contrada, in cui ha sempre avuto un ruolo di spicco soprattutto quando c’era da organizzare calcetto e tiro alla fune. Mai – si legge ancora nel post della contrada Ascensione – sarà dimenticato tutto l’amore e tutta la passione dimostrata verso i nostri colori». —

Lorenzo Lazzerini

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Pubblicato su Il Tirreno