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Addio Gildo, l’ultimo nipote di Giuseppe che dette il nome al quartiere di Senzuno

Carresi aveva 85 anni ed era stato un grandissimo sportivo, prima ciclista e poi podista, e animatore del carnevale

FOLLONICA. Era l’ultimo nipote del primo senzunese della storia, colui che diede al quartiere il nome che ha adesso. A 85 anni è scomparso Gildo Carresi, figlio di Marino e nipote di quel Giuseppe che coniò per primo il nome di Senzuno. Gildo è scomparso all’ospedale di Grosseto dove era ricoverato da qualche giorno.

Parlare della famiglia Carresi vuol dire parlare della storia di questo piccolo quartiere a sud della città perché, a modo loro, tutti i figli, nipoti e pronipoti del capostipite hanno contribuito a far diventare il quartiere quello che è adesso, anche grazie alla loro originalità, goliardia e spirito di avventura.

Gildo era il più giovane di quattro figli, oltre a lui Irino, Bino e Irina, tutti scomparsi negli anni scorsi; c’era pure un’altra sorella, Marietta, anche se solo da parte di madre. Nella sua vita Gildo ha fatto un po’ di tutto; prima ha lavorato imbarcato nelle navi mercantili, poi è diventato cameriere mentre negli ultimi anni prima della pensione si è occupato della raccolta della nettezza urbana quando ancora era in carico al comune di Follonica.

Tante erano anche le passioni soprattutto sportive di Gildo che negli anni ’50 e ’60 era uno dei protagonisti delle corse in bicicletta che animavano l’area del vecchio ippodromo dei Pini dove adesso sorge il parco centrale.

Più avanti con l’età passò invece al podismo nella mitica squadra follonichese della G76 della quale aveva ancora oggi il cappellino e con la quale ha vinto numerose gare sempre a livello amatoriale. Come tutti i senzunesi anche Gildo ha avuto un forte legame con il carnevale di Follonica iniziando da giovanissimo negli anni ’50 e ’60 durante la prima epoca delle sfilate in maschera, anche se preferiva stare dietro le quinte e dedicarsi ai movimenti e alla costruzione. Negli anni ’80 invece alla rinascita dei corsi mascherati è stato, assieme al padre Marino forse anche più di lui, una delle figure più caratteristiche del rione gialloverde che adesso ha nel nipote Paolo e nel bisnipote Riccardo i continuatori della tradizione in maschera.

Parlando della famiglia Carresi non si può non citare la pagina zero della storia di questo meraviglioso quartiere, quando il nonno di Gildo ovvero Giuseppe Carresi, detto “il fiorentino” perché originario proprio del capoluogo, iniziò a costruire la sua casa al di là della Gora perché zona meno costosa rispetto al centro follonichese; i lavori però andavano per le lunghe e tutti quelli che chiedevano a Giuseppe perché non riuscisse a finire la casa ricevevano la medesima risposta: «ora’ un posso, son senz’uno», ovvero senza un soldo. Da quel momento quella parte di Follonica iniziò a chiamarsi la zona del senz’uno, poi diventato Senzuno a tutti gli effetti. Gildo Carresi lascia il figlio Sergio e la figlia Alessandra, i funerali si svolgeranno questa mattina alle 11 alla chiesa di San Paolo della Croce. —

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Pubblicato su Il Tirreno