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Addio a Cecilia Kellermann, docente e psicoterapeuta

Ha insegnato per 20 anni nelle scuole medie a Livorno dove ha anche fondato l’associazione Cori. Ha vinto vari premi letterari

CASTIGLIONCELLO. Addio a Cecilia Kellermann, docente di lettere e psicoterapeuta con una grande passione per l’arte ed il teatro. Nata nel 1938 a Genova, aveva trascorso la giovinezza a Milano, laureandosi in lettere all’Università Cattolica. Dopo le nozze con Mario Volpi si era trasferita a Livorno, dove ha insegnato alle scuole medie dal 1963 al 1983. Nel frattempo sono nati i figli, Edoardo e Ilaria. Il suo grande interesse per lo studio dell’animo umano l’aveva portata a diventare pscicoterapeuta, con una formazione di tipo psicodinamico e psicosessuologico. Era fra le socie fondatrici dell’istituto Cori comunicazione e ricerche di Livorno, tutt’ora in attività.

Alla fine degli anni Novanta la dottoressa Kellermann si trasferisce a Castiglioncello, dove ha proseguito la sua attività professionale e, come istituto Cori, ha curato per la commissione Pari opportunità del Comune di Rosignano la pubblicazione dei Quaderni di marzo, in cui ha raccontato la sua esperienza di conduzione gruppo di donne. Tante le sue pubblicazioni, nel settore della psicoterapia ma anche in ambito teatrale e letterario. Ha recitato in una serie di lavori della regista Patrizia Fantozzi, e ha pubblicato anche lavori teatrali propri. Fra questi “Dafne”. Sempre con Fantozzi, negli anni Duemila, ha ottenuto il terzo posto al premio letterario Osservatorio di Bari. E ancora, per suo libro “Così non voglio”, che tratta esperienze femminile di violenza, è stata chiamata nel 2017 Festival dell’Eccellenza a femminile di Genova.

«Da parte di padre - ricorda l’amica e collega Fiorella Chiappi - era discendente del generale Kellermann di Valmy, mentre la nonna materna era greca. Aveva il rigore tedesco ma anche una parte immaginifica e creativa tutta mediterranea. Era una donna brillante e creativa, e soprattutto aveva un grande cuore e una tensione etica. Per me è stata una vera amica e una compagna di lavoro e di confronto». Ieri si è svolta la cerimonia funebre, ed è sepolta al cimitero di Rosignano Marittimo.

Pubblicato su Il Tirreno