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Muore a 26 anni nello schianto in auto

Un veicolo in fiamme, occupanti salvi. Indagato per omicidio stradale il conducente della Clio, un giovane di Fucecchio

pisa

Quando ha visto la Clio invadere la sua corsia di marcia ha provato a sterzare la sua Panda verso il centro della carreggiata sperando di evitare l’ostacolo.

Una manovra disperata decisa in una frazione di secondo conclusa all’altezza della linea di mezzeria con uno schianto tra l’auto francese e l’utilitaria Fiat condotta da un 26enne pisano sfiorato dal soffio della morte che si è presa l’amico che aveva al suo fianco. Si chiamava Matteo Grilli, 26 anni, magazziniere, di Putignano, un sorriso da ragazzo buono che amava i cani e le arti marziali.

A una ventina di metri di distanza la Clio al cui volante si trovava un 20enne nato a San Miniato e residente a Fucecchio. Accanto la fidanzata, una coetanea di Pisa. Dopo il frontale la Clio si è incendiata, ma i due occupanti hanno fatto in tempo a uscire. I soccorritori li hanno trovati sotto choc sulla strada.

La cronaca di un incidente che si porta via un giovane nel pieno degli anni è ambientata allo svincolo della Fi-Pi-Li che porta al bivio per il litorale e il casello autostradale di Pisa Centro.

Sono le una e la Panda con tre amici a bordo procede verso Pisa. All’improvviso, in direzione mare, sbuca da una semicurva la Clio guidata dal ventenne fucecchiese. Secondo la ricostruzione della polizia stradale, sottosezione di Viareggio, la Renault avrebbe invaso la corsia sulla quale stava transitando la Panda il cui guidatore non potendo portarsi sulla destra, bloccato dal guard-rail, avrebbe allora sterzato con forza a sinistra cercando di eludere l’urto con la Clio. Proposito fallito nel momento in cui le due vetture si sono scontrate al centro della carreggiata con l’impatto più devastante riportato dal lato passeggero della Fiat. Il conducente è uscito quasi illeso, l’amico sui sedili posteriori, 19enne pisano, è rimasto incastrato. Per Matteo è stato inutile ogni tentativo di salvataggio.

Dalla centrale operativa del 118 sono state inviate le ambulanze della Croce Rossa di Pisa, della Misericordia di Cascina, della Pubblica Assistenza di Pisa medicalizzata e successivamente (su richiesta del primo medico) anche della Misericordia di Pisa medicalizzata. I vigili del fuoco hanno spento le fiamme che avevano distrutto la Clio e messo in sicurezza il tratto interessato dall’incidente con un morto e quattro feriti non gravi. Gli agenti del polizia stradale hanno fatto i rilievi ricostruendo la dinamica partendo dalla posizione delle auto e dai segni delle frenate. Il magistrato di turno Aldo Mantovani domani conferirà l’incarico per l’autopsia su Grilli e nel frattempo ha iscritto sul registro degli indagati il conducente della Renault con l’accusa di omicidio stradale. —

Pubblicato su Il Tirreno