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«Grazie a chi ha cercato di salvare mio padre»

IL RICORDO

«Ringrazio tutte le persone che sono state vicino alla mia famiglia in questi giorni di grande dolore».

A parlare è la figlia di Armando, Francesca Morucci, che nella drammatica foto pubblicata sul giornale di ieri piange sulla spiaggia dei Tre Ponti di fronte al corpo del padre. Inutili erano stati i tentativi di rianimazione dei soccorritori, andati avanti per quarantacinque minuti sotto gli occhi dei bagnanti.

«Un grazie anche alla redazione del Tirreno, che ha ricordato mio padre e ha dato spazio ai racconti di chi lo ha conosciuto durante gli anni di lavoro al porto», dice ancora la figlia Francesca. La famiglia di Armando Morucci ha scelto di non celebrare alcuna funzione.

La salma, ieri, è stata esposta al cimitero dei Lupi per un ultimo saluto da parte degli amici più stretti e dei parenti. Il corpo dell’81enne verrà cremato. «Mio padre aveva ancora tanto da dare, era pieno di bontà e adorava la vita. Se ne è andato come avrebbe voluto, in mezzo al suo mare, nuotando. Amava tanto lo sport, giocava anche a tennis».

Devastante il dolore provato dalla moglie di Armando Morucci, Luana Prosperi. «Per mia mamma non è facile, ma ci siamo noi con lei. La mia famiglia farà di tutto per farle sentire il calore e la vicinanza che merita». Francesca Morucci, infine, ringrazia «I volontari della Misericordia di Antignano, che hanno prestato soccorso a mio padre e hanno fatto di tutto per salvargli la vita. Il loro impegno e la loro gentilezza sono stati fantastici. Ho visto delle persone dal grande cuore. Un grazie anche ai carabinieri di Ardenza». —

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Pubblicato su Il Tirreno