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La comunità dei Quercioli piange suor Anna Rita Mungo

La religiosa missionaria è morta in un incidente stradale in Costa D’Avorio Fu a Massa dal ‘75 all’85 e con la nostra città ha sempre avuto stretti legami

Massa

Nel pomeriggio di lunedì 22 giugno Suor Anna Rita Mundo Rigano ha perso la vita a causa di un violento incidente d’auto su una strada in Costa D'avorio. A causa di un guasto meccanico il mezzo ha sbandato violentemente uscendo dal manto stradale, e per la povera religiosa non c'è stato nulla da fare. Suor Anna Rita nata a Messina il 1 ottobre 1944 entrò nella Congregazione delle Suore di Maria Consolatrice il 4 settembre 1962 dove fece la Professione perpetua il 19 marzo 1971. Persona aperta, attiva e generosa iniziò il suo servizio con i bambini, diplomandosi come maestra di scuola materna nel 1971 a Certaldo Alto e insegnò nella scuola di San Giuseppe Vesuviano per poi arrivare nel 1975 nell’Istituto dei Quercioli di Massa dove vi rimase sino al 1985. Attraverso il suo ruolo di insegnante ha avuto la possibilità di venire in contatto con molte famiglie in tutto il territorio apuano.

«La cara Suora si prodigava anche con vari servizi alla parrocchia - ricorda Brunella Gassani della chiesa dei Quercioli - quali il catechismo e l’animazione di giovani ragazzi. Durante questo periodo Suor Anna Rita intanto andava maturando la sua vocazione missionaria e così quando le venne accordata la sua richiesta di intraprendere nuove opere verso terre africane, si preparò anche con l’apprendimento del francese che sarebbe diventata la sua nuova lingua ufficiale. Quindi prima di partire per Parigi-Rueil Malmaison (presso la comunità della medesima congregazione), venne salutata con festa dal gruppo di ragazzi del catechismo della cresima e dalle catechiste. Il messaggio che rimase più impresso in loro fu la richiesta di “non dimenticarla”, e così la Suora nel 1986 iniziò la sua prima missione a Zagnè in Costa d’Avorio. Solo per dovere di cronaca - continua Brunella - possiamo evidenziare che dalla nostra terra massese nel corso di tutti questi anni sono partiti per l'Africa 17 container di materiali vari (macchine da cucito, tessuti, medicinali, generi alimentari, vestiario, etc) oltre a generosi aiuti economici per finanziare vari progetti fra cui adozioni a distanza».

Durante i suoi brevi periodi estivi di rientro in Italia Suor Anna Rita non rinunciava mai a sostare per alcuni giorni a Massa, così da dare testimonianza di ciò che grazie ai vari contributi realizzava senza dimenticare di ringraziare sempre tutti.

In terra africana, nelle varie missioni in cui è stata, sia in Costa d’Avorio che in Burkina Faso, si è sempre preoccupata principalmente di aiutare gli ultimi, di dar loro un'istruzione e una formazione, in modo particolare alle donne nelle quali il tasso di analfabetismo è ancora molto elevato. Il giorno 11 dicembre del 2008 in occasione della festa nazione del Burkina Faso per la commemorazione dell’indipendenza, Suor Anna Rita ha ricevuto il più prestigioso riconoscimento dal Governo burkinabè per le sue opere contro l’analfabetismo.

Di seguito un estratto di una sua testimonianza: «Grazie alla creazione di un Centro di formazione femminile per le giovani dai 12 ai 18 anni che non hanno avuto la fortuna di andare a scuola o che non hanno potuto beneficiare di un minimo di istruzione, siamo riuscite ad elevare il grado di cultura e a dare alla donna la sua dignità di sposa e di madre».

Come sottolinea chi l’ha conosciuta e apprezzata, la sua missione si compirà ora in cielo, da dove non farà mancare intercessione e protezione per i più piccoli e i più poveri per i quali ha donato la sua vita. La sua salma riposerà, come era suo desiderio, nell’amata terra d’Africa, nel piccolo cimitero di Blolequin, interno alla missione.

In suffragio di Suor Anna Rita, verrà celebrata la Santa Messa nel Santuario dei Quercioli domenica 5 luglio alle 10.

Sara Lavorini

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Pubblicato su Il Tirreno