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Coronavirus, muore nel giorno del suo compleanno noto ex carpentiere

L’altro paziente positivo al Covid scomparso è un pensionato di Santa Croce sull’Arno colpito da una forte forma influenzale

PISA. Sarebbe stato il giorno in cui, protetto e coccolato dai suoi familiari, una foto lo avrebbe ritratto impegnato a soffiare sulle candeline piazzate su una torta capiente per accoglierle tutte.

Non ci sono state foto, niente dolci e meno che mai festeggiamenti per Sebastiano Lattanzio, origini pugliese, residenza a Tirrenia. Sabato ha compiuto 90 anni, anche se li ha vissuti per poche ore. Il destino non guarda il calendario. Figuriamoci le malattie. Lo stesso giorno del suo compleanno il cuore del pensionato ha cessato battere all’ospedale di Cisanello. Un’esistenza arrivata al capolinea e come sempre, al tempo del virus pandemico, il trapasso è arrivato nella più completa solitudine.

Uno strazio aggiuntivo e gratuito per i suoi familiari. La moglie, anche lei ricoverata in serie condizioni, e poi i quattro figli, tre uomini e una donna. Costretti alla lontananza e a privare il padre di un conforto che in altri tempi sarebbe stato l’ultimo gesto prima di dargli l’estremo saluto. Il coronavirus ha modificato e mortificato anche il lutto. Lattanzio, da più di quarant’anni a Pisa, per una vita ha fatto il carpentiere. Emigrato dalla Puglia è stato uno di quei lavoratori che badano al sodo e pensano alla famiglia. Pisa li conosce bene. Chi è arrivato con voglia di lavorare e non creare problemi ha trovato terreno fertile non solo per realizzarsi nella professione, ma anche per decidere di stabilirsi in città. Sebastiano Lattanzio era fatto di questa pasta. Conosciuto sul litorale e a Pisa per la sua attività nel mondo dell’edilizia, nel tempo anche i figli si sono messi in proprio nel settore. Una famiglia unita che ora piange il suo patriarca.

«È stato tutto velocissimo – racconta Carmelo, uno dei figli –. Era stato ricoverato da tre giorni. Non aveva acciacchi. Stava benissimo. A 90 anni si piegava meglio di un giovane». Il decesso di Sebastiano è stato certificato alle nove di sera del giorno in cui avrebbe dovuto festeggiare il compleanno.

Nella conta di chi non ce l’ha fatta va inserito anche il nome di Aldo Bartoli, 87 anni, di Santa Croce sull’Arno, ex operaio conciario. Era ricoverato al San Giuseppe di Empoli. Non aveva malattie particolarmente aggressive con cui dover convivere. Prima di andare in ospedale aveva avuto una forma influenzale intensa, Febbre, vomito, inappetenza. Poi il ricovero fino al decesso.

Intanto, il fronte dei contagi porta il numero dei positivi in provincia a 425. Ecco il dettaglio: Pisa sette, tra cui un giovane di 21 anni, San Giuliano Terme uno, Vecchiano quattro, Vicopisano uno; Calcinaia uno, Capannoli uno, Palaia uno, Pomarance tre, Ponsacco due, Terricciola tre, Volterra tre. L’Asl segue inoltre con attenzione gli sviluppi della casa di riposo Leoncini a Pontedera dove c’è stato un decesso con nove anziani positivi. 

 

Pubblicato su Il Tirreno