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Epidemia, altri due morti e un nuovo focolaio

Comunicati in ritardo i decessi di un uomo di 86 anni e di una donna di 93. Cinque casi nella casa di riposo di Mezzana

prato

Altri due anziani sono morti in provincia di Prato a causa del coronavirus. Si tratta di un uomo di 86 anni e di una donna di 93 anni, entrambi residenti a Prato, che fanno salire il totale a 11 decessi. Lo ha reso noto la Regione nel quotidiano bollettino sull’epidemia. I decessi sono avvenuti nei giorni scorsi, la donna giovedì 26 e l’uomo addirittura cinque giorni fa, lunedì 23, ma per motivi che non vengono spiegati non erano stati comunicati. Quanto ai nuovi casi di contagio, la Regione ne conta altri 19, portando il totale nella provincia di Prato a 217, che ora è di nuovo all’ultimo posto per numero di contagi tra le dieci province toscane (Livorno nel conta 220, Grosseto 234, Siena 235). Magra consolazione di fronte a numeri che continuano a destare enorme preoccupazione.

Sugli ultimi due decessi non ci sono certezze. O meglio, la morte della donna di 93 anni risulta anche al Comune: è avvenuto nella serata di giovedì e non è stato comunicato in tempo alla Regione. La morte dell’uomo di 86 anni invece non risulta né al Comune né al consigliere regionale Nicola Ciolini, che è in contatto con le autorità sanitarie. Al momento sono morti senza nome, in attesa di chiarimenti da parte dell’Asl.

La stessa Asl ha poi fornito il dettaglio dei nuovi casi pratesi, che come al solito sono molti meno di quelli che risultano alla Regione, stavolta solo 10, la metà. Nel dettaglio si tratta di una donna di 75 anni di Carmignano, in quarantena a casa; un uomo di 72 anni di Montemurlo, in quarantena a casa; e otto persone residenti a Prato (4 uomini e 4 donne), cinque delle quali sono ospiti della casa di riposo Casa Serena di Mezzana, dove alcuni giorni fa c’era stato un caso e gli anziani erano stati messi in quarantena. —

Pubblicato su Il Tirreno