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Altre cinque vittime in provincia di Pistoia: muore a 58 anni distributore farmaceutico

Coronavirus: Casalguidi piange la scomparsa dell’ex infermiere Pierluigi Tesi. Il vicesindaco: «Ha fatto sempre del bene, in silenzio»

PISTOIA. Cinque nuove vittime dell’epidemia di coronavirus in provincia di Pistoia, una delle quali di appena 58 anni: Stefano Pazienza, di Pieve a Nievole, responsabile commerciale della filiale di Capannori di un’azienda di distribuzione di farmaci e padre del giornalista Carlo Alberto, per anni collaboratore delle redazioni di Pistoia e Montecatini del Tirreno. Aveva invece 71 anni Pierluigi Tesi, infermiere in pensione di Casalguidi, spirato all’ospedale San Jacopo attorno alle 13 di ieri. Tennis club Pistoia in lutto invece per la scomparsa del suo storico incordatore Mario “Roberto” Barontini, 82 anni. La frazione di Chiazzano piange invece Vincenza Miele, 90 anni, morta poco dopo le 23 di sabato. Al San Jacopo è morto anche un 73enne, di cui al momento non sono note le generalità.

Stefano Pazienza, padre di due figli (oltre a Carlo Alberto, di 33 anni, lascia Pierfrancesco, di 27), lavorava nel settore della distribuzione di farmaci. Dal 2004 abitava a Pieve a Nievole, ma in precedenza aveva vissuto a Massa e Cozzile e a Montecatini.

Grande tifoso della Fiorentina, senza particolari problemi di salute, si era sentito male martedì scorso. Ricoverato con la febbre alta e difficoltà respiratorie all’ospedale di Pescia, mercoledì era stato trasferito a Pistoia, e poi a Prato, dove ieri mattina è spirato. Nel giugno 2016 aveva perso il fratello Simone, 42 anni, in un incidente mentre trasportava un carico di medicinali con il suo furgone.

Come detto, anche Casalguidi piange una vittima del morbo, la sua terza vittima, Pierluigi Tesi. Anche lui, come le precedenti (due donne, di 92 e 56 anni), abitava in via Bugigattoli, nella zona “Aia del Morelli”, che conta attualmente altri 7 casi positivi. Per decenni infermiere professionale all’ospedale di Pistoia, lascia la moglie Loretta e il figlio Riccardo, di 42 anni.

«Pierluigi era una persona buona – ricorda il vicesindaco di Serravalle Federico Gorbi – Lo posso dire perché lo conoscevo Bene: una di quelle persone che si notano poco e che fanno il bene in silenzio. E per questo a Casalguidi lo conoscevano in tanti: era sempre disponibile, e anche quando lavorava ancora andava sempre oltre quello che era a il suo semplice dovere».

Per una vita figura di riferimento nel negozio di sport “Mondialino”, in Galleria Nazionale, a Pistoia, Mario “Roberto” Barontini è spirato ieri mattina all’ospedale di Prato. «Grazie alla sua simpatia e alla sua instancabile disponibilità, il nostro “Baronto” rappresentava una figura di riferimento per ogni membro del Tennis Club Pistoia – ricordano all’associazione sportiva di via dello Stadio – Il circolo tutto si stringe, in questo momento di grande dolore, attorno alla moglie Grazia ed al figlio Gian Luca, porgendo le più sentite condoglianze». 

 

Pubblicato su Il Tirreno