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Lutto in città per la scomparsa del tenore Valentino “Manila”

PIOMBINO. Manila non canterà più. Alfonso Valentino, meglio conosciuto ed apprezzato da tutti col nome d’arte di Manila è morto la sera di domenica all’ospedale di Livorno. Classe 1930, nato a Santa Maria a Vico (Provincia di Caserta) era arrivato a Piombino a 9 anni. «Qui c’erano nostri partenti – ricorda la figlia Patrizia Valentino – Poco tempo passato tra i banchi di scuola, poi per tutta la vita ha fatto l’auto trasportatore, commerciando sabbia. In città in tanti lo ricordano perché era capace di eccezionali apnee sotto piazza Bovio... poi... ha sempre avuto una voce fantastica, da tenore».

Dunque passione ininterrotta per la musica, per le opere liriche, per le canzoni di Mario Del Monaco ma soprattutto Claudio Villa.

«Con Manila sempre serate indimenticabili – racconta il marito di Patrizia Maurizio Del Gaudio – insieme a Dario Nocchi lo accompagnavamo con le chitarre...quante Feste dell’Unità, quanti concerti a Piombino, Bibbona, San Vincenzo, Follonica... Nella sua scaletta? Sempre Granada di Claudio Villa, ma anche Mattinata (Leoncavallo), Un amore così grande di Del Monaco... Poi Non ti scordar di me, Ti voglio tanto bene, Cavallino corri e va... Generoso, ovunque lo chiamassero non si tirava mai indeitro». Negli anni Ottanta, conosciutissimo persino nel mondo del Rally dove faceva quasi da assistente– mascotte mentre il figlio Riccardo è stato a lungo tra i migliori piloti d’Italia. Cantando sempre, fino al malore di poche settimane fa. Da Portoferraio (seconda residenza dopo Piombino, per star vicino al figlio) era stato trasferito a Livorno in elicottero. Negli ultimi giorni un ulteriore aggravamento.

Lascia oltre a Riccardo, le figlie Tiziana, Rossana Patrizia e la moglie Albertina.

Camera ardente alla sala del commiato della Pubblica assistenza in via Gori. Funerale oggi nella chiesa di San Giuseppe artigiano a Salivoli alle 14, 15. –

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Pubblicato su Il Tirreno