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Sono 43 gli alberi sulla 429 destinati a essere abbattuti

La decisione arriva a seguito del tragico incidente in cui ha perso la vita Dario Bianchi che ha riacceso il dibattito Domani i funerali del giovane

CERTALDO. Si terranno domani a Ulignano, dove viveva assieme ai suoi genitori, i funerali di Dario Bianchi, il 19enne deceduto nella notte di sabato scorso, dopo un tremendo schianto sulla vecchia 429 alle porte di Certaldo, mentre tornava a casa dopo una serata con gli amici. La cerimonia sarà alla chiesa di San Bartolomeo, nella frazione, nel Comune di San Gimignano.

Una scelta fortemente voluta dalla famiglia che ha gettato le radici da anni in questo paese e che vedrà una massiccia partecipazione dei tanti amici. Sul corpo del giovane Dario è stata svolta nella giornata di ieri l'autopsia, mentre la polizia municipale dell'Unione dei Comuni sta proseguendo le sue ricerche nelle attività del territorio e fabbriche della zona industriale per scovare ulteriori passaggi dell'automobile del 19enne. E, in questo senso, le fabbriche della zona industriale di Bassetto hanno ricevuto la visita in questi giorni degli agenti, perché le strade sostanzialmente scelte per poter imboccare la 429 sono monitorate da un sistema di videosorveglianza, così come il carrozziere, Pier Luigi Concilio, il primo a dare l'allarme dopo aver visto nel suo piazzale la macchina di Bianchi.

In attesa di ulteriori sviluppi, intanto, la Città Metropolitana di Firenze fa il punto sul dibattito che ne è nuovamente scaturito, riguardo la presenza dei pini (su uno dei quali ha urtato l’auto di Dario) al fianco della 429. Sono circa 390 gli alberi sul tracciato e nei prossimi mesi è previsto l'abbattimento di 43. Si partirà dai pini che interessano il manto stradale, alterandone la forma. Successivamente gli alberi che presentano sintomi di malattia o vicini al loro fine vita. A ruota seguiranno, fra le priorità, i pini o i platani prossimi alle case. Gli alberi che, invece, si trovano su scarpate saranno abbattuti e saranno di seguito posizionate barriere di protezione stradale oppure guard rail. Successivamente saranno operati gli interventi sulle altre piante; non saranno abbattute gli alberi su file in salute che consentono in ogni caso il posizionamento di barriere.

«Siamo impegnati nel concordare le varie priorità di manutenzione con i sindaci e con la Città Metropolitana», spiega Giacomo Cucini, sindaco di Certaldo. —

G.B.

Pubblicato su Il Tirreno