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È morta Roberta Betti, presidente del Politeama. I funerali venerdì 24 in Duomo - Foto

Aveva appena compiuto 89 anni ed era ricoverata all'ospedale Santo Stefano di Prato per l'aggravarsi di una malattia. Il sindaco Biffoni: "Propongo che a Roberta Betti venga intitolato il teatro" . La camera ardente nel Ridotto

PRATO. Si è spenta questa notte Roberta Betti, la presidente del Politeama pratese. Aveva 89 anni, compiuti il 21 gennaio appena un giorno prima di morire. Da alcuni giorni era ricoverata all'ospedale "Santo Stefano" in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Era lei che fortemente aveva voluto la riapertura dell’ex cinema Banchini di via Garibaldi che nel progetto della fine degli anni Ottanta sarebbe dovuto diventare un garage. Nel 1989 nacque un comitato cittadino per la riapertura del teatro, grazie all’impegno di Roberta Betti. Il comitato nel 1994 creò Politeama s.p.a., di cui Betti è stata la presidente, allo scopo di sensibilizzare la città di Prato verso il recupero di questa bellissima struttura. Lo spirito della Politeama s.p.a. era quello della ”Public Company”. Roberta Betti è stata compositrice delle musiche di tante Riviste delle “Pagliette del Buzzi” oltre che donna appassionata del teatro. Per tutti era semplicemente la Roberta. E non c’è artista che non sia passato dal Politeama che non abbia instaurato con lei un rapporto di amicizia. L’ultima volta che Roberta Betti è entrata nel “suo” Politeama è stato per lo spettacolo di Gennaro Cannavacciuolo. Andò sia la sera del sabato sia alla pomeridiana della domenica: “Gennaro – ci raccontò Roberta Betti – ci teneva che tornassi e ad un amico come lui non potevo dire di no”.

La camera ardente si terrà oggi, mercoledì 22, dalle 16 fino alle 23 nel Ridotto del teatro Politeama. La camera ardente proseguirà dalle 11 fino alle 23 anche di giovedì 23 anche in presenza del concerto della Camerata strumentale e venerdì 24 dalle 9 alle 12. Il funerale di Roberta Berti sarà celebrato venerdì 24 alle 15 nella cattedrale di Santo Stefano. Venerdì 24 alle 12 commemorazione pubblicato al teatro Politeama. La famiglia di Roberta Betti ed il consiglio direttivo del Teatro Politeama invitano a non fiori ma opere di bene. La programmazione del Teatro non subirà interruzione, nello spirito di chi al Teatro ha dedicato la propria vita. Unica variazione sarà lo spostamento della lezione introduttiva al concerto della Camerata Strumentale tenuta dal maestro Alberto Batisti alle ore 18.45 di giovedì 23 gennaio dal ridotto alla platea del Teatro. Il concerto della Camerata Strumentale di giovedì sarà dedicato a Roberta, con un ricordo speciale eseguito dall'Orchestra.

La normale programmazione teatrale proseguirà anche sabato 25 con lo spettacolo "Venere Nemica" con l'attrice, cantante e autrice Drusilla Foer.

Le reazioni. “Ci lascia una donna straordinaria, un’autentica protagonista della storia di Prato e un punto di riferimento irrinunciabile per la cultura della nostra città. Grazie a Roberta Betti per l’intelligenza, la determinazione, l’impegno, la passione che ha messo a disposizione di Prato e dei pratesi”. Queste le parole del segretario Gabriele Bosi a nome di tutto il Pd Prato.

Il sindaco Matteo Biffoni, l'assessore alla Cultura Simone Mangani e tutta la giunta esprimono il loro cordoglio per la scomparsa di Roberta Betti, presidente del teatro Politema di Prato. "E' difficile trovare le parole giuste per una donna come Roberta. La Città oggi perde una grande donna, innamorata di Prato, della cultura, del teatro e sempre piena di passione e idee. A lei dobbiamo la rinascita del Teatro Politeama Pratese, ma non soltanto. A Elvira e ai famigliari va il nostro cordoglio, che condividiamo fortemente. Roberta ci mancherà".

 "Roberta con la sua determinazione e la sua passione contagiosa è riuscita in un'impresa che a Prato pare impossibile: mettere d'accordo tutti, dai politici agli imprenditori, dai cittadini agli intelettuali con l'obiettivo di riaprire il Politeama pratese - sottolinea il sindaco Matteo Biffoni -. E grazie alla sua determinazione sono stati restituiti alla città spazi meravigliosi: perché questo non sia mai dimenticato propongo che a Roberta Betti venga intitolato il Teatro. Grazie di tutto Roberta, davvero".

"Roberta Betti - commenta Confindustria Toscana Nord - ha incarnato un connubio perfetto fra spirito imprenditoriale, amore per Prato e passione per lo spettacolo e la cultura. Da vera imprenditrice, Roberta Betti aveva coraggio, intraprendenza, capacità di gettare il cuore oltre gli ostacoli. Qualità rare, che aveva applicato sia a quella sua vera e propria creatura che è l'odierno Politeama sia ad altri settori. Quando, con una ostinazione che pochi pensavano avrebbe avuto successo, volle riaprire il teatro, fu capace di coinvolgere tutti, compresa l'allora Unione Industriale Pratese. Ottima l'idea del sindaco Biffoni di intitolarle il Politeama: un atto quasi doveroso nei confronti di colei che ha restituito alla città uno spazio culturale così importante".

Il presidente della Provincia Francesco Puggelli esprime cordoglio a nome di tutta l’amministrazione provinciale per la scomparsa di Roberta Betti: “Prato perde una donna di grande vitalità, una vera risorsa per il mondo culturale e artistico della città, a cui ha dato tanto, grazie alla sua passione, al suo spirito e alla grande determinazione che metteva in tutto ciò che faceva. Vogliamo salutarla con un ringraziamento, per tutto ciò che è riuscita a portare a termine per la comunità pratese”.

Pubblicato su Il Tirreno