Chiese in Provincia di Siena - città di Siena Città: Cattedrale di Santa Maria Assunta

Cattedrale di Santa Maria Assunta

SIENA / SIENA città
piazza Duomo - Siena (SI) SIENA città
Culto: Cattolico
Diocesi: Siena - Colle di Val D'Elsa - Montalcino
Tipologia: chiesa
La Cattedrale di Santa Maria Assunta è il Duomo di Siena, situato nell'omonima piazza. Costruita in stile romanico-gotico italiano, è una delle più significative chiese realizzate in questo stile in Italia. La chiesa si trova sopraelevata da una piattaforma di alcuni gradini, ed è a croce latina con tre navate e cupola all'incrocio dei bracci. La facciata, tutta in marmo bianco con qualche decorazione in rosso di Siena e serpentino di Prato, è divisibile in due metà, inferiore e superiore,... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La Cattedrale di Santa Maria Assunta è il Duomo di Siena, situato nell'omonima piazza. Costruita in stile romanico-gotico italiano, è una delle più significative chiese realizzate in questo stile in Italia. La chiesa si trova sopraelevata da una piattaforma di alcuni gradini, ed è a croce latina con tre navate e cupola all'incrocio dei bracci. La facciata, tutta in marmo bianco con qualche decorazione in rosso di Siena e serpentino di Prato, è divisibile in due metà, inferiore e superiore, riferibili a due distinte fasi costruttive. La ricchezza della decorazione, prevalentemente scultorea, nasconde irregolarità e asimmetrie derivate dalla lunga fase costruttiva a cui misero mano molteplici progettisti. La facciata inferiore fu realizzata da Giovanni Pisano ed è riferibile a uno stile romanico-gotico di transizione. A questa fase risalgono i tre portali (con strombo, lunette e ghimberghe) e i due torrioni laterali. Il portale centrale ha un arco a tutto sesto, quelli laterali leggermente ogivali; gli sguanci sono decorati da sottili colonne ritorte, con capitelli scolpiti a fogliame. Esse sorreggono gli archivolti, anch'essi ritorti, aventi come chiavi di volta teste di satiri. Tre ghimberghe sormontano gli archi. La parte superiore della facciata è opera di Camaino di Crescentino (padre del più famoso Tino di Camaino), che le dette l'odierno aspetto tricuspidale. Un bellissimo rosone si apre al centro, incorniciato da nicchie gotiche; nel complesso la facciata superiore è in stile gotico fiorito. La facciata sud, del battistero, si presenta decorata a strisce con marmi bianchi e neri come dello stemma della città. Una serie di eleganti bifore gotiche cuspidate decora e allo stesso tempo alleggerisce la mura. I contrafforti leggermente emergenti terminano non in pinnacoli, bensì in statue, dando un tono di grazia e maestà. L'ordine superiore riprende il tema di quello inferiore, solo che in questo caso è decorato da finestroni a trifora e le strisce bianche e nere sono più ravvicinate.

Pianta

L'interno ha un'aula divisa in tre navate da pilastri polistili, con un transetto diviso in due navate (quattro se si considerano anche le cappelle) e un profondo coro; misura 89,4 m in lunghezza, 24,37 di larghezza alle navate e 54,48 alla crociera. La crociera del transetto è costituita da un esagono sormontato dall'audace cupola a base dodecagonale (fra le più grandi all'epoca della costruzione). La pianta è divisa in numerose campate (quadrate nelle navate laterali e rettangolari in quella centrale, come le cattedrali gotiche francesi) dai pilastri e scandite da leggerissimi archi a tutto sesto. Le volte sono a crociera in tutte le navate, decorate da un azzurro stellato. Il claristorio è molto alto, decorato da archi a sesto acuto e dotato da raffinate e traforate trifore (bifore nel transetto) che illuminano tutto l'interno.

Struttura

La struttura portante è in muratura portante in pietra, sorretta dai grandi pilastri polistili. All'esterno quattro grandi contrafforti respingono la spinta verso il basso delle volte del coro. Tutta la struttura interna è dominata dalla bicromia bianca e nera, riferimento ai colori dello stemma di Siena, creando un ricercato effetto chiaroscurale.

Coperture

Lo spazio è coperto da volte a crociera. Esternamente la copertura è a capanna, e all'incrocio della navata centrale con il transetto si imposta una cupola a base dodecagonale.

913 - IX sec. (preesistenze intero bene)

L'edificio preesistente, forse del IX secolo, era a sua volta edificato su un ipotetico tempio di Minerva. Nell'alto medioevo qui si trovava infatti la costruzione che sarebbe stata, fino al 913, la residenza del vescovo e avrebbe contenuto una chiesa rivolta verso est, cioè verso l'attuale battistero.

XII sec. - 1226 (costruzione intero bene)

Scarse e incerte sono le notizie prima del dicembre 1226, mese in cui la Repubblica di Siena comincia le registrazioni presso gli uffici della Biccherna (uffici delle uscite) dei costi e dei contratti relativi alla costruzione e decorazione della cattedrale. Il nuovo edificio sembra comunque iniziato a metà del XII secolo. Solo nel XIII secolo il Duomo sarebbe stato trasformato in basilica, con la facciata rivolta ad ovest, cioè verso l'ospedale di Santa Maria della Scala, ma i lavori vennero terminati solo alla fine del secolo successivo. Secondo la tradizione, la consacrazione della nuova cattedrale avvenne il 18 novembre 1179, alla presenza del papa di origine senese Alessandro III.

1284 - 1317 (costruzione facciata)

Una cronaca trecentesca anonima indica il 1284 come l'anno della posa della prima pietra della facciata, mentre altri documenti del governo testimoniano che dal 1284 al 1297 circa Giovanni Pisano era al lavoro in qualità di capomastro per la costruzione della parte inferiore della facciata, poi completata da Camaino di Crescentino, padre dello scultore Tino di Camaino, tra il 1299 e il 1317 circa.

1339 - 1357 (ampliamento intero bene)

Nel 1339, allorché dovette sembrare, con Siena al massimo del suo splendore, che il Duomo fosse troppo piccolo per la città, di ampliarlo: la popolazione e la ricchezza erano aumentate, espandendosi la vita comunale e maturando anche il desiderio di emulare Firenze e la sua nuova, gigantesca cattedrale. Si pensò quindi di ampliarlo in modo tale che l'attuale corpo longitudinale diventasse solo il transetto e la facciata orientata a sud, in posizione molto più avanzata rispetto all'antico edificio. A causa della peste del 1348 e di alcuni crolli strutturali, nel giugno del 1357 si decise di interrompere i lavori, lasciando nell'attuale piazza Iacopo della Quercia i segni del fallimento: basamenti per le colonne e incastonamenti di queste nell'edificio dell'attuale Museo dell'Opera Metropolitana del Duomo, oltre alla facciata incompiuta (il cosiddetto "facciatone").

1870 - 1870 (ricostruzione copertura)

Nel 1870 un incendio distrusse la cupola esterna in legno e parte della copertura lignea della navata che vennero ripristinate.

Mappa

Cimiteri a SIENA

Via Provinciale Casole D'elsa (Si)

Via Del Paradiso Castelnuovo Berardenga (Si)

Via Cipressi Poggibonsi (Si)

Onoranze funebri a SIENA

Viale Mazzini Giuseppe 95 Siena Città

Strada Tufi 23 Siena Città

Viale Mazzini 95 Siena Città