Chiese in Provincia di Siena - città di : Basilica di San Lucchese

Basilica di San Lucchese
S. Lucchese

SIENA
Poggibonsi (SI)
Culto: Cattolico
Diocesi: Siena - Colle di Val D'Elsa - Montalcino
Tipologia: chiesa
La Basilica di San Lucchese, che fa parte di un complesso conventuale, si trova a Poggibonsi. Si tratta di uno dei pochissimi esempi di edifici in stile gotico presenti in Valdelsa, visibile soprattutto nella zona absidale. Storicamente il nucleo centrale dell'abbazia è costituito dall'edificio romanico di S. Maria a Camaldo, donata a S. Francesco dalle autorità locali durante la visita compiuta in Valdelsa nel 1213. In questa modesta costruzione viene sepolto nel 1260 S. Lucchese, fondatore... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La Basilica di San Lucchese, che fa parte di un complesso conventuale, si trova a Poggibonsi. Si tratta di uno dei pochissimi esempi di edifici in stile gotico presenti in Valdelsa, visibile soprattutto nella zona absidale. Storicamente il nucleo centrale dell'abbazia è costituito dall'edificio romanico di S. Maria a Camaldo, donata a S. Francesco dalle autorità locali durante la visita compiuta in Valdelsa nel 1213. In questa modesta costruzione viene sepolto nel 1260 S. Lucchese, fondatore dell'ordine terziario. Si deve alla venerazione popolare per la memoria del Santo la costruzione del'attuale basilica gotica. Preceduto da un semplice portico, l'edificio presenta il tipico impianto mendicante, con facciata a capanna aperta in alto da un oculo. Il campanile è di costruzione moderna, mentre sulla destra della chiesa si trova il chiostro. Strutturalmente definito da una sola navata a croce latina, l'edificio presenta un transetto con due cappelle ai lati del coro a cui si aggiungono altre struttura minori sul prolungamento dei bracci della croce. La copertura della navata è affidata a capriate lignee, sostituite nelle cappelle da volte a crociera ogivali con costoloni. Gli accessi alle appendici laterali sono costituiti da portali a sesto acuto in laterizio, mentre gli alti finestroni interrompono il tessuto murario.

Pianta

L'interno della chiesa, a croce latina, è ad un'unica vasta navata illuminata da finestroni gotici. La navata è conclusa da tre cappelle absidali con volte a crociera.

Coperture

La copertura della navata è affidata a capriate lignee, sostituite nelle cappelle da volte a crociera ogivali con costoloni.

Struttura

La struttura è in muratura portante in pietra e laterizio.

1010 - 1010 (preesistenze intero bene)

La chiesa nasce originariamente come parrocchiale del borgo di Camaldo, situato di fronte alla collina di Poggio Imperiale e, secondo la leggenda, fondato dagli abitanti di Fiesole scappati dalla loro città dopo la distruzione nel 1010.

1220 - 1235 (cambio proprietà intero bene)

La tradizione narra che nel 1220 la chiesa di Santa Maria de Vico Camalduli venne concessa, insieme a due case, dal comune di Poggiobonizzio a frate Francesco d'Assisi durante il suo secondo viaggio nella zona. Qui Francesco conobbe Lucchese da Gaggiano, che la storia vuole sia stato il primo terziario francescano, e al quale in seguito la chiesa venne dedicata.

1257 - 1300 (costruzione intero bene)

La zona dove stava sorgendo il convento fu spesso sconvolta da guerre e saccheggi tra le truppe fiorentine e senesi che portarono probabilmente a diverse interruzioni nei lavori, come nel 1257 e nel 1270 (anno della distruzione di Poggiobonizzio), anche se nel 1268 i lavori dovevano essere a buon punto tanto che nel 1268 Corradino di Svevia. I lavori di trasformazione dovettero essere terminati nel 1300, in occasione della costruzione dell'altare maggiore, di cui resta una lapide con data, e nella seconda metà del secolo ormai doveva aver assunto le dimensioni attuali.

XV sec. - XV sec. (ristrutturazione intero bene)

Nel 1440 il convento passò alla congregazione dell'Osservanza: in questo periodo la chiesa aveva diversi problemi statici, tanto che secondo alcune testimonianza dell'epoca i "cavalletti", ovvero le capriate, non erano più stabili. Si intervenne dunque sulla struttura, ed i lavori videro anche la realizzazione del portale, della cuspide e la costruzione del loggiato in facciata. In seguito il convento fu interessato da altri lavori ma sempre di piccola entità.

XIX sec. - XIX sec. (cambio proprietà intero bene)

Nel 1810 a seguito delle leggi napoleoniche il convento fu soppresso e i frati allontanati. Nel 1814 San Lucchese fu dichiarata curia e nel 1817 gli edifici del convento furono venduti ad un privato, Francesco Frosini Martinucci.

1895 - XX sec. (ristrutturazione intero bene)

Nel 1895 le cappelle della chiesa risultavano gravemente lesionate, e prima tra il 1903 e il 1905, e poi nel 1910 furono ripristinati il finestrone e l'occhio in facciata, e restaurata la cappella di San Lucchese. Nel 1925 i frati francescani ripresero il possesso del convento e subito dopo, nel 1930-32, furono fatti dei lavori di ristrutturazione.

1987 - 1987 (restauro intero bene)

Nel 1987 sotto la direzione della Soprintendenza ai Monumenti di Siena furono fatti dei lavori di restauro.

Mappa

Cimiteri a SIENA

Via Solferino 3 Chianciano Terme (Si)

Via Provinciale Casole D'elsa (Si)

Via Cipressi Poggibonsi (Si)

Onoranze funebri a SIENA

Largo Della Misericordia 1 Colle Di Val D'elsa

Via Roma 6 Radda In Chianti

Piazza Nazioni Unite 9 Torrita Di Siena