Chiese in Provincia di Massa Carrara - città di Casola In Lunigiana: Oratorio della Madonna del Carmine

Oratorio della Madonna del Carmine

MASSA CARRARA / CASOLA IN LUNIGIANA
Casola in Lunigiana (MS)
Culto: Cattolico
Diocesi: Massa Carrara - Pontremoli
Tipologia: chiesa
l’oratorio della Madonna del Carmine di Casola si trova poco distante dall’abitato, affacciato su uno slargo formato dall’incrocio dei percorsi provenienti dalle valli del Tassonaro e dell’Aulella, al piede del crinale che conduce attraverso Pugliano e la Costa della Bandita al Monte dell’Argegna situato sullo spartiacque Serchio – Magra. La facciata dell’oratorio è preceduta da un porticato ottocentesco con tre fornici sul fronte e due sui fianchi, arredato con sedili in pietra addossati... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

l’oratorio della Madonna del Carmine di Casola si trova poco distante dall’abitato, affacciato su uno slargo formato dall’incrocio dei percorsi provenienti dalle valli del Tassonaro e dell’Aulella, al piede del crinale che conduce attraverso Pugliano e la Costa della Bandita al Monte dell’Argegna situato sullo spartiacque Serchio – Magra. La facciata dell’oratorio è preceduta da un porticato ottocentesco con tre fornici sul fronte e due sui fianchi, arredato con sedili in pietra addossati dalla parte dell’ingresso, costituito da un portale in pietra serena dalla cornice rettilinea, recante la data del 1614, fiancheggiato da due finestrelle quadrate. La prospettiva dell’interno, composto da due campate voltate a crociera con le pareti candide disegnate dalla pietra serena, all’uso fiorentino, si chiude una struttura d’altare piuttosto insolita per l’ambiente lunigianese, più legato alla tradizione policroma della tradizione ligure o alle mani, più o meno abili, di stuccatori lombardi. La ghiera dell’arco trionfale, con il giglio fiorentino in chiave, attesta certamente il gusto di una cultura che si era ben radicata nella Lunigiana orientale dove operavano marmorari carraresi e maestranze locali capaci di lavorare la pietra. L’altare con la trabeazione corinzia, il frontone curvilineo aperto, ornato con un cartiglio in marmo datato 1660, incornicia un’arcata classicheggiante dove si trova un ciborio in legno policromo di pregevole fattura. L’apertura lascia scorgere il retrostante presbiterio rettilineo illuminato dalle finestre, aperte nel tamburo della cupola, che ne ricopre lo spazio, arredato con un coro in pietra dai raffinati dettagli ornamentali

Facciata

la facciata della chiesa dell’oratorio del Carmine è caratterizzata da un portico ottocentesco a tre fornici, a tutto sesto, sormontato da un timpano triangolare piuttosto schiacciato. Si addossa alla parte più antica dell’edificio in pietra a vista, anch’essa a capanna, ornata con un oculo circolare sormontato da una nicchia contenete l’immagine della Vergine. Il portale con incorniciatura in arenaria liscia, datato 1614, è fiancheggiato da due finestrelle quadrate ad altezza d’uomo con lo stesso tipo di finitura. Oltre il colmo della copertura s’innalza il tamburo che contiene la calotta della cupola intradossata; lo ricoprono falde di padiglione convergenti verso la lanterna cilindrica troncononica sormontata da una sfera con la croce

Impianto strutturale

l’impianto strutturale è generato da una pianta rettangolare dalla lunghezza pari ad una volta e mezzo circa la larghezza, ripartita in due campate da volte a crociera a tutto sesto irrigidite da catene trasversali. Un arco trionfale con la stessa curvatura della volta principale, con la ghiera in arenaria, ne riduce la larghezza raccordandolo con il vano quadrato del presbiterio. Quattro pennacchi angolari, permettono di ricondurre l’impianto alla base circolare della calotta di copertura. Sul colmo di questa, partendo da una base esagonale dall’estradosso cilindrico, si eleva la luminosa lanterna

Interno

si accede all’interno dell’oratorio attraversando il vano porticato con tre fornici in facciata e due sui fianchi posti al centro di due tratti di muro; quelli verso l’ingresso sono arredati con sedili in arenaria, la pietra dal colore grigio utilizzata, nei pavimenti, nei blocchi isodomi dei pilastri del portico e delle lesene dell’interno, dove contrasta con il bianco delle pareti, richiamando lo stile del rinascimento toscano. L’unica navata è scandita dai pilastri angolari delle campate che raccolgono i vettori delle forze generate dalle volte, sono raccordati con un capitello dal collare piuttosto alto sormontato dal solo echino. La scenografica arcata dell’altare maggiore, in arenaria, incornicia un pregevole ciborio a forma di tempietto a pianta esagonale in legno dipinto

Presbiterio

il presbiterio è un vano quadrato che la mole dell’altare separa dal coro, sopraelevato di un gradino

1600 - 1600 (datazione altare maggiore)

sulla sinistra dell’altare si legge una iscrizione datata 1600

1614 - 1614 (datazione architrave del portale)

sull’architrave del portale dell’oratorio del Carmine si legge la data del 1614 riferita probabilmente alla costruzione dell’edificio

1660 - 1660 (cartiglio altare maggiore)

il cartiglio del fastigio dell’altare maggiore porta la data del 1660

XIX - XIX (costruzione portico)

il portico, di costruzione ottocentesca, non sembra ancora leggibile nel catasto del 1826, probabilmente fu aggiunto in seguito

Mappa

Cimiteri a MASSA CARRARA

Via Roma (Ms)

Via San Rocco Licciana Nardi (Ms)

Via Giovanni Battista Cartegni Bagnone (Ms)

Onoranze funebri a MASSA CARRARA

Via Armani 29 Pontremoli

Via Fontana Corso 25 Carrara

Via Razzoli Mons. 32 Villafranca In Lunigiana